ANCHORAGE (ALASKA) - Atterraggio morbido all'aeroporto di Anchorage, 10 fusi orari di differenza rispetto all'Italia. Siamo arrivati nella notte - si fa per dire - perché qua in realtà non è mai veramente buio in questo periodo dell'anno. E questa cosa, in qualche modo facilita la gara che Alessandro Colò affronterà nel weekend. Settecento chilometri da fare tutti di un fiato entro trenta ore, passando anche a quota tremila metri con venti che soffiano a oltre 100 km orari.
Sono bastate poche ore ad Amsterdam, dove abbiamo fatto il primo scalo, per respirare l'atmosfera del mondiale sudafricano. Della vittoria in semifinale sull'Uruguay lo abbiamo saputo solo sull'aereo per Detroit, ma l'aeroporto della capitale è tutto Orange, con bandiere, slogan pubblicitari e vuvuzelas.
Poi l'arrivo in Alaska, in una perifefia semideserta. Al Parkwood Inn ci guida una coppia di Anchorage conosciuta per strada. Lei, Laurel, è di origine Eskimo e a 30 anni ha già quattro figli (chissà se in questo ha contribuito la tradizione eschimese. Ci saluta con un Wagaa e poi con un Camai che dalle sue parti (a 300 miglia aeree verso il nord rispetto dove siamo noi) vogliono dire "ciao" entrambi. Il tempo di dormire un paio di ore e già dobbiamo preparare le bici da mettere in strada. Il clima ad Anchorage è buono ma al Thompson Pass sappiamo già che dobbiamo fare i conti con il vento e la pioggia. Comunque, l'umore di Alessandro è quello giusto e in questo contribuisce il fatto di avere vicino suo figlio Lorenzo (a 13 anni è la sua primissima esperienza in un team di supporto) e poi anche la sua compagna Mariana, arrivata con un volo 24 più tardi.
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Una giornata di preparazione e di massaggi, pensando agli integratori da utilizzare prima e dopo la gara e alle condizioni psicofisiche. La partenza è fissata per domani mattina alle 12 ora locale da Sheep Mountain Lodge. Si pedalerà verso Valdez in condizioni climatiche proibitive. Con pioggia e neve sul tracciato, fatto di saliscendi continui per arrivare alla vetta del Thompson, il punto più critico.








