Quando sei bravo, e tanto, ti serve poco.
Anzi. Non ti serve nulla.
Perché quando sei bravo, e tanto, senza avere nulla, hai tutto.
Ieri sera, mentre tornavo dal mare, a Santa Lucia (frazione di Roseto degli Abruzzi) c’era una Festa patronale. E c’erano migliaia di persone. Tantissimi gli aquilani.
Un palco piccolino. Luci quanto basta. Basso, chitarra, tastiere e batteria.
Sopra il palco, un immenso Max Gazzè.
Un giocherellone. Un mago. Un poeta. Un ricercatore.
Un avventuriero, ironicissimo, tra musica e parole.
Le canzoni più conosciute, tutte.
Le mie preferite (tranne Di nascosto, peccato), una dietro l’altra: Il solito sesso, L’uomo più furbo, L’amore pensato.
Insieme a una rielaborata e LouReediana Una musica può fare, la poetica e assassina Mentre dormi a chiudere due ore di concerto vero.
Ieri sera gli ho chiesto dov’era quella notte. La notte del 6 aprile. Gli ho chiesto se la scossa l’ha sentita. Mi ha risposto che l’ha sentita. Era sul divano. Mi ha detto che all’Aquila dopo il terremoto non è più tornato. Che in un luogo, se martoriato, devi tornarci se hai un motivo che non sia solo il dispiacere. Che in un luogo, se martoriato, devi tornarci dopo che intorno ad un motivo che non sia solo dispiacere ci hai lavorato su. Abbiamo riso ricordando un concerto di qualche anno fa ad Assergi, al parcheggio della funivia, un freddo che solo in questi luoghi, d’estate.
All’Aquila, poi, si rischia che restiamo soli. Gli artisti hanno un ruolo? E se sì qual è? “Quando accadono cose sconvolgenti come il terremoto che ha distrutto l’Aquila si rischia che dopo un primo momento di affollamento emozionale e solidale poi, neanche troppo lentamente, le persone tornino alla loro normalità e dimentichino che questi eventi lasciano conseguenze che durano decenni. Io credo che quando ti prendi a cuore una cosa poi devi continuare a seguirla…non è solo una questione di un concerto di un paio d’ore…l’impegno non è l’apparire. L’impegno è dotare di senso pratico quello che la maggior parte delle volte è spettacolo. ”
Gazzè appoggia da tempo, insieme a molti altri artisti, l’associazione Medici con l’Africa Cuamm, un’organizzazione non governativa che opera nel Sud del mondo affinché venga garantito il diritto umano alla salute.
Foto e testo di Tiziana Pasetti
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(Gazzè sarà all’Aquila venerdì 3 settembre al Parco del Sole)









era ora gazzè!!
bello un concerto adesso, quando non vogliamo arrenderci al fatto che l'estate sia finita :-(
me lo ricordo benissimo il concerto a fonte cerreto, con le giacche a vento!
e quello a piazza d'armi
e quello al parco del sole
che ci frega del freddo, coraggio gazzè facci un bel concerto!!
sarà la mia incompatibilità con lo stile e il pensiero dell'autrice dell'articolo e della rubrica "LiBeRi " ma non comprendo il titolo , non comprendo il contenuto , non comprendo quando parla lei o lui , sarà colpa mia ,sicuramente....... comunque viva Gazzè perchè è un artista di vera bravura .