Vuvuzelas, bandiere, drappi, ma niente simboli politici, solo i colori nero e verde simbolo dell'Aquila. Diecimila persone (dato fornito dalla Questura) hanno aderito all’appello alla mobilitazione cittadina per chiedere la sospensione dei contributi per tutti senza limiti e lo sblocco dei fondi per la ricostruzione e per denunciare che decine di migliaia di persone - oltre 32 mila - sono ancora assistite. In testa al corteo uno striscione con scritto ‘SOS’, poi tutti gli stendardi dei Comuni che hanno aderito alla maniefestazione e quelli della Provincia dell’Aquila e della Regione Abruzzo. (Per leggere tutte le adesioni: Tasse, L'Aquila si fa sentire).
Secondo gli organizzatori il numero dei partecipanti sarebbe ancora più alto, parlano in particolare di circa 20.000 persone. Il corteo di oltre 3 chilometri ha attraversato le vie ferite del capoluogo per dirigersi prima verso piazza d'Armi, che, avendo ospitato una grandissima tendopoli, è diventata il simbolo dell'immediato post-sisma e poi verso la zona ovest della città: uno dei punti in cui L'Aquila, che sta ormai assumendo le sembianze di una triste ciambella sviluppata intorno al "buco" del centro storico, sta più intensamente tentando di tornare a vivere.
Tra i presenti il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, il vescovo ausiliario Giovanni D'Ercole e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente e diversi consiglieri regionali. “Da soli non ce la possiamo proprio fare - ha - sottolineato Cialente - La nostra grande preoccupazione è quella di ritrovarsi a gennaio a dover pagare tasse vecchie e nuove senza avere alcuna garanzia sulla ripartenza del sistema economico”. Ha partecipato alla manifestazione anche l' ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane in abiti nero-verdi.
Moltissimi i messaggi lanciati dalla popolazione attraverso striscioni e cartelli, tra questi: "308 aspettano giustizia, 13.000 senza lavoro, 100.000 rivogliono la loro città. Benvenuti all'Aquila, benvenuti in Italia.", "Chiodi e Letta ruffiani di stato contro i terremotati" , "Mo' che sì senza peccato, te cresimo" in riferimento alla recente inaugurazione della facciata di Collemaggio, “Proroga della pazienza” con un riferimento ironico alla proroga delle agevolazioni fiscali e “Dopo le passerelle qui la città rischia di essere abbandonata”. Tra i manifesti anche "Onna il mio paese, L'Aquila la mia città" scritto da una delegazione di onnesi. Il sindacato indipendente di Polizia Coisp L'Aquila ha esposto il manifesto "Con i nostri stipendi dobbiamo ricostruire i nuovi centri e far ripartire l'economia!!"
Un giovane del comitato 3e32, Valerio Ferroni, si "protegge" dai provvedimenti del Governo con uno scudo simbolico che reca la scritta "Scudo Fiscale". "Sulle tasse ci sono state solo sponsorizzazioni e propagande
politiche, ma nessuna vera soluzione" sottolinea Valerio, e indicando lo scudo che brandisce aggiunge "Vogliamo una ricostruzione partecipata ... speriamo nello "scudo fiscale". Intorno ai lui altri ragazzi, che partecipano alla manifestazione con una maglia con lo slogan "Forti e gentili si, ma fessi no".
Il corteo, partito dalla Villa comunale, ha raggiunto la Fontana Luminosa, attraversando tutto il corso del centro storico per poi scendere verso la parte bassa della citta’. Alla Fontana Luminosa, si sono uniti al corteo decine di trattori ed altri mezzi. Una donna si è arrampicata sul bordo alto della celebre fontana aquilana esponendo il simbolico "scudo fiscale" che ha accompagnato tutta la manifestazione.
Punto cruciale della manifestazione l'arrivo al casello L'Aquila Ovest dell' A24. I manifestanti - mentre alcuni speaker urlavano ai megafoni frasi di sostegno per la popolazione aquilana e contro i provvedimenti del Governo in merito alle tasse - hanno oltrepassato la Polizia e sono penetrati all'interno dell'autostrada, bloccando l'accesso al casello. Numerosi manifestanti, hanno occupato le rampe d'accesso, tra questi anche 30 sindaci del cratere, compreso Massimo Cialente. La Polizia ha seguito i manifestanti senza opporre resistenza, invitandoli però a non occuppare le carreggiate. Il lungo serpentone dei manifestanti, tuttavia, è comunque entrato in carreggiata dirigendosi verso la capitale. Un gesto simbolico accompagnato dallo slogan "Tremonti, Tremonti, ora facciamo i conti!".La carreggiata è stata occupata anche lato Teramo.
Durante la "traversata" Massimo Cialente ha parlato al corteo, salendo su un camioncino bianco con a bordo i comitati. Fortemente commosso, il sindaco ha ribadito che la popolazione aquilana sta semplicemente rivendicando i propri diritti e ad ha aggiunto "Questo è stato un momento in cui ci siamo ritrovati con il nostro orgoglio. Grazie a tutti." Al termine del discorso del sindaco, senza incidenti, i manifestanti hanno abbandonato l'autostrada ed il corteo si è lentamente sciolto.
Nel corso della manifestazione l'arcivescovo Giuseppe Molinari ha celebrato una messa nel tendone della parrocchia di Pile.
"Siamo in un momento in cui la nostra città sta combattendo una lotta importante - ha detto nel corso della messa - perchè si tratta della vita o della morte della nostra città...Siamo qui riuniti per pregare perchè la preghiera non è rinuncia alla lotta ma occasione per chiedere a Dio la forza che ci occorre per affrontare i tanti problemi". Dopo aver fatto accenno al protagonismo degli abtitanti di Haiti nel post-terremoto l'arcivescovo ha aggiunto:" Cosa impedisce a noi aquilani di essere protaginisti della nostra ricostruzione? Se è colpa dello Stato denunciamolo, se è colpa delle Autorità locali denunciamolo ma non possiamo scaricare suglia ltri le nostre responsabilità...Il nostro popolo attende risposte chiare non ordinanze complicate, incomprensibili che non servono a niente". "Non dimentichiamo - ha concluso Molinari rivolgendosi agli aquilani - che ci sono anche i nostri doveri altrimenti la nostra lotta sacrosanta perde di forza e di credibilità".
Molti politici, per una volta uniti, hanno partecipato al corteo. Leggi alcuni commenti: Tasse: le istituzioni e le forze politiche seguono il corteo.









Se fossimo "solo" diecimila persone secondo la Questura, sarebbe già un miracolo ecumenico per gli aquilani poco inclini a manifestare in pubblico, visto che quando il Papa Giovanni Paolo secondo arrivò all'Aquila per la Perdonanza Celestiniana, un fine agosto di trent'anni orsono, c'era lo stesso numero di fedeli, ma allora provenivano anche da fuori Regione, da mezza Italia praticamente!Suppongo che presto sentiremo una precisa smentita sul numero dei partecipanti, certamente superiore secondo me. Ma ci fa enormemente piacere scoprire la pacifica e decisa testimonianza di voler ripartire degli aquilani, operosi e gentili, ma non fessi al punto di farsi sciupare il proprio futuro !!!L'economia locale ha bisogno di sostegno immediato: per 5 anni sgravi fiscali totali, zona franca al cratere e per altri dieci anni rateizzazione fiscale senza interessi.Così lo Stato presta liquidità al sistema locale per rimettersi in movimento, senza capitalizzare fondi di cui, peraltro, oggi non dispone!
Dal 1971 la città non era più così unita e non vedeva le sue strade riempite dai cittadini di ogni età, sesso e colore politico che lottavano per una ragione comune. Allora ero ancora una bambina, ma ricordo ancora gli scontri, la gente per strada, e qualche noto personaggio a cavallo. Oggi abbiamo lottato per la vita, per non morire,perchè quel tubicino che ci tiene ancora in vita non venga tolto e ci lasci senza respiro. E' stata una giornata bellissima, speriamo ce ne siano altre, speriamo che nel nostro prossimo futuro ci sia luce e che da noi prenda esempio il resto dell'Italia, per capire che questo governo deve andare a casa per sempre.
Sono stanchissima ,praticamente ho le gambe insensibili, ma sono molto felice di aver partecipato alla manifestazione.
Pur condividendo la manifestazione la reputo inutile. Non sortirà alcun effetto
ma quindi da quello che leggo oggi non erano i soliti 4 comunisti sinistroidi che mangiano bambini?
dopo 14 mesi di proteste, finalmente oggi la felicità è stata immensa!!! oggi abbiamo scritto una pagina di storia indelebile, e potrò dire:io c'ero!!!!
dobbiamo continuare a difendere la nostra storia e la nostra terra!!!!! non lasciamoci morire, ma viviamo e proviamo emozioni!!!!!!!! viva L'Aquila, sei la mia città, sei parte di me......
solo L'Aquila!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NO TASSE!!!!!
era ora , dopo lunghi mesi gli aquilani hanno ritrovato il senso della compattezza , della condivisione e della partecipazione . Ero lì , ovviamente , contenta del riscontro positivo ma , comunque ,confesso, un pò amareggiata ....... quando si tratta di mettere le mani nel borsellino allora tutti addrizzano le antenne ......bisognerebbe coltivare un pò di più certe capacità che la natura ci ha fornito , ad esempio l'analisi critica ,l'intuizione e......... la lungimiranza . Comunque oggi il primo passo , domani Roma ma per la programmazione a lungo termine della ricostruzione e del rilancio economico .
E' stato detto tutto nei commenti precedenti...mi limito ad aggiungere che non abbiamo bloccato il casello perché era stato chiuso dalla polizia (il cui sindacato COISP aveva anche aderito alla manifestazione) e mi domando che cosa puo essere successo al Vescovo Molinari per aver parlato in quel modo... Che sia accaduto veramente un miracolo? Me lo auguro di tutto cuore!!!!!!
......questo e' lo spirito giusto, questo e' quello che mancava e che finalmente si e' concretizzato!
La piu' bella pagina di storia che L' Aquila abbia mai scritto...
CHE SIA SOLO L' INIZIO!
UNITI AVREMO UN FUTURO!
La cosa che mi fa più tristezza è il silenzio assordante dei media nazionali!!! Come se non fosse successo niente!!! Qua forse l'unica soluzione è la MARCIA SU ROMA!!!!!!!
Ieri ho chiuso l'ufficio e lasciato i miei collaboratori liberi di partecipare alla manifestazione, so che quasi tutti ci sono andati, chi prima chi dopo.
Io ci sono andato e sono stato felice di vedere che eravamo tanti, in proporzione come se a Roma fossero stati 600.000.
Rientro, cerco nelle TV nazionali, in giro... Nulla, come se non fosse successo niente!
Credo che sia il caso di bloccare qualcosa di più inportante... GRA e A24, stavolta, senza che la polizia abbia predisposto il tutto e bloccare un'autostrada sia stato come fare una scampagnata tra Sant'Antonio e Pile.
Se loro non ci ascoltano, facciamoci sentire più forte.
Un pensiero per Aquilano e qualche altro post sullo stesso pensiero... Invece di dire che sei daccordo e che non serve a niente, partecipa, se non lo hai fatto fino ad ora.
Bravo vagabondo...., è ora di cambiare passo...
All'Aquila in 10.000????, a Roma ne bastano 5.000 uniti, compatti, incazzati, strategici ed irremovibili....
Creare disagio
Cialente.... dove sono i soldi del CAS? perchè protesti contro te stesso? Sei on sei vice commissario del governo?
Che tristezza, nessuno ha parlato di noi tranne la7! E' necessario riorganizzare subito, A24 direzione Roma (attrezzati cò arrosticini, pecora e vino) fino al quirinale!
.....gli faremo vedere che ESISTIAMO: quando il gioco si fa duro.......
A Leone voglio dire che ha ragione: "certi" personaggi istituzionali locali, non solo il "primo cittadino" dovrebbero fare un esame di coscienza prima di accodarsi alla massa la quale "forse" non si sente rappresentata da questi individui.
....che ne dite anche di un gruppo che svolti sulla A25 in direzione Pescara per andare a trovare il nostro amico Chiodi? Blocco anche della A14! Direi subito anche domenica prossima......una bella scampagnata!
bloccare la A14 vuol dire bloccare l'Italia...
BLOCCHIAMO L'ITALIA!
Ottima la partecipazione alla manifestazione, ma ora il problema è: esiste all'Aquila una capacità politica in grado di rappresentare questa partecipazione? C'è la possibilità di trasformare le sue richieste in concrete azioni Politiche? C'è questa forza a livello della politica regionale? Perché se non c'è una classe dirigente in grado di rappresentaree dare sbocco Politico a tutto ciò, si rischia la deriva "rivoltistica" che, come tale, lascia il tempo che trova. Occorre dunque trovare presto uno sbocco POLITICO a quello che sta succedendo, evitando che si trasformi in una rivendicazione localistica come tante nel passato che avrebbe al suo interno i motivi del fallimento. Il domani dirà, anche se già l'oggi, purtruppo... bhé vediamo....
Rape l'A14 la domenica di giugno e' vuota... almeno fino alle 18.
Complimenti agli organizzatori che sono riusciti a promuovere una manifestazione rivelatasi imponente e molto partecipata. In molti abbiamo partecipato proprio perchè organizzata dalla base, anche se le appartenenze e le simpoatie politiche sono ben note a tutti, anche perchè all'Aquila non passi inosservato. Sono stati bravi quasi fino alla fine, quando spinti da una irrefrenabile gioia da uno dei mezzi che emanava canzoni è partita la canzone Oh bella ciao. Andate avanti così, ed evitate di scivolare sulla classica buccia di banana, anche perchè così si rischia di perdere la partecipazione spontanea e apolitica.
......bisogna andare avanti con la protesta senza cominciare a pensare come al solito se siamo o non siamo appoggiati dai politici e farci tanti problemi che servono solo da ostacolo!
IL POPOLO HA LA FORZA.... PER IL RESTO CHI E' DENTRO E' DENTRO CHI E' FUORI CI RESTI(NON ABBIAMO BISOGNO DI LORO)!
LE BATTAGLIE LE VINCE IL POPOLO UNITO... NON 4 POLITICUCCI DA STRAPAZZO!
X me la cosa si può fare quando volete.....l'importante è che si faccia subito, sull'entusiasmo della manifestazione di ieri e sulla rabbia di non vedere la notizia riportata da alcun TG. Sabato o Domenica per vedere ancora un impegno maggiore, visto che sono state poche le aziende che hanno deciso di chiudere per permettere ai propri dipendenti di partecipare e che molti nostri amici concittadini si trovano purtroppo ancora fuori. Sperando ovviamente che qualcuno non preferisca andarsene al mare!
Bellissima manifestazione ma, come molti hanno osservato, praticamente ignota al di fuori dell'Abruzzo. Se non estendiamo la protesta al di fuori dei nostri confini, se non raggiungiamo i media nazionali non abbiamo fatto nulla. BISOGNA ANDARE A ROMA. Chiedo ai nostri rappresentanti politici di farsi parte attiva nell'organizzazione di manifestazioni collaterali. Ottima l'idea di bloccare l'A14 (MAS ma che cavolo dici: l'A14 vuota in estate?????), ma non per 5 minuti, almeno per mezza giornata!
Condivido il pensiero di mimisio: io sono di sinistra ma non ho apprezzato la diffusione delle note di "O bella ciao": è una manifestazione nè rossa nè azzurra, solo neroverde!
Cosa è successo ieri? No perchè non me ne sono accorto! Dite che eravate tra i 10.000 ed i 15.000? Dite cosa non vera. Dite che eravate tutti uniti? Cosa non vera. Dite che dal 1971 non era accaduto più una manifestazione di popolo così importante? Dite cosa non vera.
Ieri eravamo circa 25.000, informazione riferitami dal coordinatore delle Forze dell'Ordine, Polizia di Stato, che tutti noi ringraziamo sentitamente per essersi schierata con noi ed averci sostenuto e per nulla ostacolato durante la nostra manifestazione.
Ieri eravamo tutti uniti in un'unica combinazione di colore, il neroverde.
Ieri è stata, con la manifestazione del 6 aprile 2010 una delle giornate più belle che la città di L'Aquila ricordi.
Sapete di chi è il merito di tutto questo?
E' solo vostro, cittadini.
Ed è la più nobile dimostrazione di senso civico e di partecipazione.
..."la storia siamo noi, attenzione! nessuno si senta escluso"... (La Storia - Francesco De Gregori)
Firmato
Uno dei "partecipanti" ed "organizzatori"
veramente una bella manifestazione commovente, ma che c'entrava alla fine "O bella ciao" per cortesia fuori la politica e il politichese. Forza L'Aquila avanti cosi.
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Commovente pensare al fiume di persone che senza soluzione di continuità vanno dal centro fino all’ingresso dell’autostrada.
Bello vedere esponenti di destra e sinistra camminare a braccetto con l’unico scopo di non veder morire la propria città (questo lo si sarebbe potuto fare anche alle ultime elezioni!).
Sicuramente l’argomento che si tocca è scottante… le tasse…non credo che l’interesse delle persone sia rivolto solo al proprio portafoglio; è importante guardare avanti, farci vedere compatti e soprattutto numerosi perché i media, non certo nostri sponsor in questa circostanza, non possano fare a meno di parlare di Roma rimasta per ore IMMOTA a causa del traffico.
Accolgo con piacere l’eventualità di una “passeggiata su Roma”, vediamo se anche allora i media potranno evitare di parlarne…
...non facciamo adesso il solito errore di guardare il pelo nell' uovo, scovare le pecche e quant' altro.
Nel complesso e' stata una manifestazione eccezzzzzionale.....ben oltre le piu' rosee aspettative...avanti cosi'!
venditti non ha mai colpito i miei gusti musicali anzi, ma chissà perchè stamattina alla radio mi sono fermata ad ascoltare <.......e quando penso.... che sia finita..... è proprio allora che comincia la salita ......> coincidenze ? non credo nel fato ma nel destino costruito e segnato da ogni essere umano col libero arbitrio . Mesi fa l'aquila aveva cercato di ricongiungersi alla sua gente ma, probabilmente, le congiunzioni non erano ancora favorevoli. ieri una città scomposta in tanti piccoli frammenti ha provato a ridare un ordine che desse di nuovo senso alle cose . 10-20 25ooo il gioco dei numeri ...sempre pochi rispetto a quel numero invariabile "308" . Grazie a tutti noi (e agli organizzatori)... e un pensiero anche alla redazione che ci offre quotidianamente questi spazio così che oltre al confronto-scontro ,ogni tanto possiamo scambiarci questi ringraziamenti !
@ Tormentato - non penso che sia stata una nota stonata: "o bella ciao" è l'inno della resistanza partigiana contro il nazifascismo, che è stata una delle più belle pagine della nostra democrazia, i cui protagonisti rappresentavano forze politiche di tutti i colori...Dobbiamo andare avanti così, uniti solo dall'interesse per la nostra città!!!!!
tanto per puntualizzare , linea notte del TG3 ,ovviamente fascia oraria per gli incalliti o gli insonni , ha parlato di L'Aquila per due sere consecutive con due filmati su Cialente e l'iniziativa di sensibilizzare le testate giornalistiche e sul corteo di ieri pomeriggio...... ma a quell'ora .....l'italia fa la nanna .
Secondo me d'ora in poi bisogna alzare il tiro del bersaglio, cioè la prossima mossa non può essere il blocco della circolazione a Roma, città dove la gente guida nervosa e va sempre di fretta, dunque non capirebbe affatto le nostre ragioni salvo premere l'acceleratore e arrotarci tutti... Bisogna cominciare a dire che il re è nudo a partire dalle visite che i governanti ci fanno mensilmente. Perché ad accogliere quei farabutti di Letta e Bertolaso c'erano solo 30 persone??? Perché ogni qualvolta lorsignori vengono la gente fa a gara a mettersi in prima fila??? Perché nessuno ieri ha zittito Cialente che ha fatto da tappetino alla "cricca" e continua a dire che da quando se n'è andata la P.C. noi aquilani siamo incapaci di amministrarci??? Bisogna colpire il "palazzo", non il GRA di roma...
....muti, solo un piccolo accenno di volata sul tg2.
Solo questo e' piu' che sufficiente per andare avanti decisi.
Fab76 io credo che la protesta deve essere fatta con azioni attive, senza aspettare nessuno.
Siamo stanchi di aspettare!
Non dobbiamo comportarci come quando il soldato di vedetta aspettava il nemico, dobbiamo muoverci attivamente e strategicamente.
Ieri da passivi siamo veramente diventati ATTIVI.....non facciamo assolutamente l' errore di tornare indietro!
Concordo perfettamente con Fab76.
Sul GRA faremo la fine della "campagna in russia".... a 40 gradi sull'asfalto rovente si resisterebbe per 30 min...
Molto meglio paralizzare gli ingressi RAI su viale Mazzini....
Molto meglio paralizzare la stazione TIBURTINA (in orari che non possano nuocere ai nostri concittadini pendolari)....
... ma chi doveva sapere sa.... Sicuramente sono stati informati ...Sa che siamo arrabbiati,ma non psicopatici e quindi ancora in grado di "INTENDERE" e di "VOLERE". Ieri gli aquilani sono stati "aquilani" e forse si, quella di andare sotto la RAI potrebbe essere una buona idea anche se, tutto sommato, se la RAI non ci ha visto non ci chiederà il CANONE!!!!
Per le prossime manifestazioni facciamo in modo che siano i cittadini i primi, con le bandiere della ns città, gli striscioni, i gonfaloni ed in ultimo i " politici".
La manifestazione di ieri è stata davvero bella.
Ora bisogna rifarla uguale nelle sedi opportune: dobbiamo entrare nella vita delle persone e rompergli le scatole altrimenti nessuno se ne accorge. Se 20000 persone bloccassero il traffico di Roma ad esempio e non se ne vanno, voglio vedere come la forza pubblica risolverebbe la situazione. A quel punto o ci ascoltano o è guerra.
Il quotidiano la repubblica ha già tolto l'articolo dalla prima pagina. E così gli altri. Che ne dite: se gli andiamo a rompere le scatole direttamente dentro i loro uffici ci ascolteranno?
Una bella azione di protesta potrebbe essere quella di andare a viale Mazzini e scaricare davanti al portone una montagna di televisori (rotti, non quelli buoni!): televisori inutili come è inutile la RAI.
Fra l'altro avremmo l'incondizinata approvazione della stragrande maggioranza degli italiani!
non male come idea...l'obiettivo è migliore di piazza Montecitorio, primo perché è il centro della comunicazione (o pseudo tale) e secondo perché andare sotto Montecitorio sarebbe la solita boutade che nessuno vede o sente, tanto sono abituati alle manifestazioni di mille tipi che ogni settimana avvengono a Roma.
Dobbiamo essere originali nelle manifestazioni e non scontati...anche perché siamo in pochi (anche se andassimo in 10.000 a Roma ci diluiremmo in mezzo a centinaia di migliaia di residenti e turisti... tra l'altro con indole alquanto menefreghista....).
La RAI, obiettivo primario!
Perfetto Viale Mazzini.....e gli lasciamo una catasta di televisori!!! Anche autostrada non era male magari non a piedi ma con 10000 macchine che si fermano tutte insieme...che fanno ce le sequestrano tutte? Per il caldo no problem, vino in abbondanza, arrosticini e magari una partitella a rugby...per fargli vedè chi sò ji Aquilani! Speriamo che i comitati prendano la palla al balzo e ci muoviamo subito. Spargete la voce su facebook! :-) Un grazie a "Il Capoluogo"!
Concordo pienamente con l'intervento di Ken. Questa bella manifestazione deve e sottolineo il deve essere un punto di partenza per le sacrosante richieste per nn far morire la città. Il lavoro soprattutto e quello che ci gravita attorno. Bello e da condividere il fatto di presentarsi senza bandiere di partito. Questa è una cosa da sottolineare e da rifare sempre sempre sempre. Ieri c'erano persone di tutti gli schieramenti che per questo hanno partecipato in maniera più totale.
Concordo molto anche con Tormentato. La canzone.......beh...se ne poteva fare volentieri a meno. Però c'è sempre qualcuno che nn resiste alla tentazione di strumentalizzare la cosa e di farla sembrare come di parte......
E questa è la cosa più pericolosa, da evitare, soprattutto per L'Aquila ed i suoi abitanti che sono stati (purtroppo) tutti accomunati dalla tragedia del 6 aprile.
.....ma la catasta di televisori la rimuovono senza tanti problemi e in assoluto silenzio....invece il blocco delle arterie di Roma in auto lo vedo ottimo.....e molto piu' efficace.
vabbè , daccordo , non si deve scivolare nell'errore di appropriarsi indebitamente di una manifestazione che per acquisire forza e diritto deve rimanere apartitica ....ma se continuate a darle risonanza, fra un pò , "il Capoluogo"la trasforma , subitosto immedialpresto, in un sondaggio !!!!!!! e poi ci tocca pure votare !
Grandi.....
E' raro vedere commenti così concordi.... ma almeno na ote caxxo...
A mio avviso l'errore in cui non dobbiamo cadere è quello di evitare manifestazioni in punti nevralgici ma non strategici onde evitare disagi eccessivi senza risultato....
Come ribadito... Viale Mazzini va benissimo, in quanto genera la giusta ridonndanza....
Oh pò alla fine... come se ice agliu stadio: quatrà stà partita o la vencemo, o la mpattemo o scrocchiemmo..!
Come Cesare passo' il rubicone e non si fermo' arrivo' fino a roma ora non dobbiamo fermarci: Facciamo capire a tutti cosa significa essere AQUILANO.
Chi sa' dell'assedio che la citta' subì nel 1400 da parte del mercenario BRACCIO DA MONTONE ? La citta' resistette per un anno e alla fine sconfisse BRACCIO. La storia è destinata a ripetersi. dovremo avere il coraggio di fare fuori i mercenari di oggi.
Bello e azzeccato il tuo"mercenari d'oggi"!
Sono d'accordo con fryppo, dobbiamo fare cose "originali non scontate", che nessuno ha fatto prima di noi, SORPRENDERE perché, diciamocelo, quando noi Aquilani siamo UNITI, riusciamo a fare qualunque cosa...
Oh, ice che....
aji manifestanti che sò entrati all'autostrada, aju casello janno chiesto se teneano la viakard, quella che hanno atu aji sfollati. Chi non la tenea ha tenetu pagà ju pedaggiu.....
immaginiamo uno scenario RAI:
a) partenza dall'aquila alla ore 5.00 di un giorno feriale, di almeno 50 autobus;
b) su ogni autobus, vengono caricati almeno 30 televisori rotti oppure vecchi; (tanto con il digitale terrestre inventato da Berlusca e la sua Banda a breve non serviranno più...tanto oltre alla spesa del decoder non vedrete altro...) striscioni, bandiere neroverdi, scudi fiscali e non...trombe, megafoni e quant'altro.
c) alle ore 7.00 i dipendenti RAI si troveranno un cumulo di televisori (le nostre macerie virtuali) davanti al cancello principale;
d) picchetto davanti al cancello finquanto non arriveranno telecamere e microfonio di tutte le tre testate;
e) al termine delle interviste, tiriamo fuori (sempre dalle stive degli autobus) barbecue, carbonella arrosticini e vino...
f) dopo pranzo (siccome siamo gente civile) ci riprendiamo baracca e burattini, televisori compresi e torniamo a casa...non prima di aver stracciato loro in faccia, l'abbonamento RAI...
g) se poi viene anche qualche politico parlante..con o senza fascia...non guasta, visto che sono pagati piuttosto bene per rappresentarci...
se sono stato troppo tenero...potete aggiungere qualcosa di più piccante....
Fryppo concordo pienamente, ottimo programma! Aggiungerei solo....se le cose si mettono male ovvero fanno finta di non sentirci e non ci danno ascolto, tagliamo le gambe al "cavallo" e ce ju magnemo!
p.s sapete mica se i comitati sono al corrente di questa alquanto bizzarra nostra iniziativa?
capisco l'attaccamento all'arrosticino , tralascio il fatto ininfluente che sono vegetariana (condividerò la biada con il cavallo di viale mazzini tanto mi sa che vi mangiate pure quello !) , ma quei frammenti di carne rimasti infilati tra i denti........ se dovessero riprenderci con le telecamere .... non è proprio cosa fine ........poi vorrei continuare a pagare un mini canone per la radio di stato , radio2 e la mitica radio 3 ,che sono ai primi posti nella programmazione radiofonica nazionale (evviva la radio) !
....si potrebbe anche andare alla sede della Rai e visto che ne abbiamo in abbondanza e per noi sono un problema, buttare un bel cumulo di macerie all' entrata e successivamente condirlo con i televisori.
Dopo trovassero qualche camion per toglierle se vogliono uscire dalla sede(compreso Minzolini)!
Salve,
condivido quanto detto da Fryppo, per quanto invece riguarda la nota di Rapeaux sinceramente non amo la carne di cavallo (hi..hi). Dovremmo in effetti divulgare il più possibile queta nostra volontà di manifestare, anche secondo me è opportuno farlo un fine settimana, possibilmente il Sabato perchè di Domenica non credo che anche in RAI lavorino molte persone.
Quando però? Per poter pubblicizzare la cosa dovremmo concordare almeno una data dopodichè ognuno di noi potrà, per quanto gli è possibile, divulgare la notizia.
Marco
Sicuramente qualche membro dei diversi comitati ci sta leggendo; potremmo riferire tramite facebook ad esempio quanto ci stiamo dicendo su questa rubrica..
Sicuramente ci stanno leggendo e stanno commentando anche loro, comunque nella tensostruttura di piazza Duomo c'è un presidio permanente di volontari aperto, credo, tutti i giorni dalle 18, dove ogni mercoledì alle 18 e domenica alle 12 si svolge una ASSEMBLEA CITTADINA, aperta a TUTTI, MA PROPRIO A TUTTI, nel corso della quale chiunque può portare idee e proposte, da condividere e PORTARE AVANTI TUTTI INSIEME. D O B B I A M O F A R E Q U A L C O S A D I C L A M O R O S O C H E F A C C I A N O T I Z I A C O S I' I M E D I A N O N P O T R A N N O I G N O R A R C I !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
vi giro questa nota, può essere di interesse e di convergenza con le nostre idee:
Comune: ordine del giorno per il blocco del Canone RAI
Oggetto: Ordine del Giorno Urgente per il blocco del canone RAI.token technorati: M6DUZDM5KYYFCONSIDERATO CHE:- la città dell’Aquila ed i Comuni limitrofi sono stati colpiti dal disastroso evento sismico del 6 aprile 2009;- a seguito del terremoto il capoluogo abruzzese versa in una difficile situazione economica e finanziaria tale da richiedere adeguati strumenti normativi di natura fiscale da parte del Governo Italiano;- la popolazione aquilana non sta ricevendo dal Governo un sostegno adeguato per la rinascita della Città o al pari di altre popolazioni italiane colpite da eventi calamitosi simili;- il giorno 16 giugno 2010 oltre 20.000 cittadini del cratere si sono mobilitati per rivendicare i loro diritti ad essere trattati come tutti i cittadini italiani per la Sospensione delle tasse l’Occupazione e il Sostegno all’economia;- nessuna delle 2 maggiori reti televisive pubbliche ha adempiuto la naturale funzione di servizio di pubblica utilità ritenendo inopportuno divulgare l’informazione del dissenso del popolo terremotato che “non chiede elemosina ma soltanto i propri diritti”;- tra le tasse attualmente sospese per i cittadini del cratere c’è anche il canone RAI ma non dovrebbe esserci la negazione del diritto di cittadinanza per gli aquilani o il diritto alla disinformazione su ciò che accade all’Aquila da parte delle TV di Stato.
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta del Comune dell’Aquila:- ad intraprendere un percorso di disobbedienza civile nei confronti della televisione di Stato con i propri rappresentanti della Giunta del Comune dell’Aquila e del Consiglio del Comune dell’Aquila per il blocco del pagamento del canone RAI fintanto che in Italia non sarà ripristinata la democrazia che oggi è stata negata vietando il diritto all’informazione;- a tutelare tutti i cittadini aquilani che aderiranno alla forma civile di protesta.
I CONSIGLIERI COMUNALIGiuseppe BernardiFabio RanieriPasquale Corriere
Fryppo, sono d'accordo con te che alla fine della manifestazione alla RAI ci riprendiamo carne, carbonella e rifiuti vari, ma non sono d'accordo sui televisori rotti: quelli, se non ti dispiace, glie li lasciamo in segno del nostro dissenso alla loro linea di condotta!