Parla Guido Bertolaso: "la terra trema, io no. E di nulla mi pento"

[di Romana Liuzzo, Panorama, 10/09/2010]

"Ora che l'emergenza è finita, ora che tutti hanno un tetto sulla testa, una scuola, biblioteche, chiese, centri ricreativi, adesso è il tempo di pensare alla ricostruzione. A cominciare dal centro storico dell'Aquila: priorità assoluta. Basta con la demagogia: il sindaco Massimo Cialente, invece di organizzare le notti bianche, dovrebbe passare le notti in bianco per preparare il piano da presentare al governo. Solo così potremmo lasciarci alle spalle quest'incubo".

Da Coppito a Onna, da Villa Sant'Angelo all'Aquila: due giorni di sopralluogo in esclusiva per Panorama con una guida d'eccezione: Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile. Per verificare con lui lo stato dell'opera, mentre la terra ha ripreso a scuotere l'Abruzzo. L'Accoglienza è calorosa per Bertolaso. La gente lo segue, lo invita a restare, lo abbraccia. C'è chi per lui ha fondato un fan club, chi gira per la strada con la maglietta "I love Guido", chi scatta fotografie con il telefonino e lo vuole almeno un minuto per bere un caffè nella nuova casa. Una conferma, perché centinaia di e-mail ricevute dalla Protezione Civile sono in molti a chiedergli di tornare al finaco del popolo abruzzese, ancora scioccato da quel 6 aprile 2009.

E allora il popolo delle carriole, quei cittadini abruzzesi, nel giorno della Perdonanza perchè protestano? Sono ingrati o hanno qualche ragione? - Cinque protestano contro 50 mila che approvano... Con grande cinismo c'è chi sulle catastrofi, come i terremoti, ha costruito carriere politiche e continua a farlo.

Nessun mea culpa? - Sì, per aver fatto troppo durante l'emergenza. Quando giro per l'Umbria e le Marche, là che ci sono stati terremoti in passato, la

cantiere

gente mi rimprovera di essere stato troppo rapido nel costruire scuole antisismiche e dare un tetto alla gente. Il paragone è per tutto quello che non è stato fatto per altri terremotati, dai precedenti governi.

Ora il vero problema resta quello della ricostruzione del centro storico dell'Aquila e dei paesi limitrofi. I tempi non appaiono brevi. - Sulla ricostruzione la responsabilità non è mia dal 31 gennaio scorso. E fino a quel giorno non c'è stata una sola voce di dissenso, né alla sinistra né alla destra, né all'estero né in Italia. Non si sono visti comitati e neppure carriole.

E ora? - Dal 1° febbraio il cerino è passato al commissario di governo, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e al sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente. Ho sempre detto che per loro sarebbe stata ancora più dura. Sono loro che hanno le responsabilità di fare i piani di intervento, i progetti e di indicare le modalità con cui si devono ricostruire palazzi e chiese.

Il 6 aprile 2009 alle 3.32 della notte, mentre il terremoto scuoteva l'Abruzzo, c'era chi rideva. La tristemente famosa telefonata dell'imprenditore della "cricca" Francesco Maria De Vito Piscicelli, icona della sciacallaggine. Mentre lui rideva, lei che faceva? - Saltavo giù dal letto e alle 4 ero nella sede della Protezione civile. Alle 4.30, dopo avere sentito Silvio Berlusconi, avevo già contattato tutti i componenti delle varie strutture nazionali e regionali. Subito è stato dichiarato lo stato d'emergenza nazionale, sono partito in elicottero e andato all'Aquila, dove a poche ore dal sisma di magnitudo 5,8 abbiamo assistito le 70 mila persone senza un tett, con i 15 mila soccorritori tra volontari, vigili del fuoco e forze dell'ordine. Poco dopo è arrivato anche il premier.

Qualcuno l'ha accusata di avere fatto del sisma uno show. - Quello che qualcuno ha definito show si chiama organizzazione. Dal primo giorno del disastro la gente ha avuto da mangiare e da dormire nelle 171 aree di accoglienza o presso gli alberghi messi a disposizione, nessuno è stato lasciato solo neppure per un attimo. Qui non ci sono stati container. Entro pochi mesi tutti hanno avuto una casa, definitiva o transitoria; per quanti non potranno fare rientro nelle proprie abitazioni a breve termine sono stati costruiti edifici con 4.449 appartamenti nei complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili in cui sono alloggiate 14.300 persone. A questi si aggiungono oltre 3.400 villette in legno nelle frazioni che circondano il capoluogo abruzzese e gli altri comuni colpiti dal terremoto che ospitano 6.700 persone. Altri ancora hanno scelto di usufruire del contributo di autonoma sistemazione. Negli alberghi vivono in 2.900 e 500 in due caserme aquilane. Tutti i 17.567 studenti del cratere sismico, di ogni ordine e grado, sono tornati a scuola già a settembre del 2009.

E allora perché la gente protesta? - Il sindaco Cialente ama organizzare le notti bianche per non distrarre i propri cittadini. Non può pretendere i finanziamenti se non presenta prima una tabella di marcia sui lavori.

I soldi ci sono? - Da subito sono stati stanziati 10 miliardi. Tanti. Il ministro Giulio Tremonti è stato chiarissimo. E' ovvio che i soldi non volano. Te li devi andare a prendere e dimostrare come li spenderai. La verità è che si inventano alibi per nascondere i loro ritardi.

Quanto tempo ci vorrà per vedere L'Aquila come prima? - Se lavorano, una decina d'anni come ho detto chiaramente anche nelle settimane successive al terremoto. Altrimenti anche una vita.

Il 10 febbraio scorso le hanno notificato un avviso di garanzia per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sul G8. Come ha vissuto questi mesi? - Male perché so di aver subito una grave ingiustizia, posso solo augurarmi che il tempo per ristabilire la verità dei fatti sia breve, certo non riuscirò a scrollarmi di dosso le montagne di fango che mi hanno lanciato contro, ma almeno potrò riprendermi la mia dignità. Confido ancora molto nella magistratura e sono sereno per il futuro.

Le sue figlie, Olivia e Chiara, nei mesi scorsi hanno scritto per "Panorama" una lettera a Bertolaso papà. Ha ancora l'appoggio della sua famiglia? - Assolutamente sì.

E la casa di via Giulia dove ha vissuto per qualche tempo? - Nel 2005 ho avuto dei problemi familiari. Sono cose che capitano. D'altro canto le testimonianze del cardinale Crescenzio Sepe e di altri confermano, almeno leggendole dai giornali, quanto ho sempre sostenuto pubblicamente:non ho mai saputo nulla di affitti pagati da altri e la casa mi è stata messa a disposizione perché non potevo più restare nel collegio religioso a causa dei miei orari di lavoro.

Che fine ha fatto Francesca, la sua fisioterapista, scambiata per un'escort? - Poveretta... non l'ho più sentita. Basta massaggi, mi tengo la cervicale.

Mai stato con una prostituta? - Mai. Per me è fondamentale sentire di essere amato.

Nei mesi scorsi raccontò a "Panorama" che qualcuno aveva provato a incastrarla. Oggi sa dirci chi? - Non conosco nomi e cognomi. Però la logica mi suggerisce che con il mio lavoro ho dato fastidio a molti. Mi dicono che il fatto di essere stato definito il terzo uomo più amato dopo Giorgio Napolitano e Barack Obama, e prima del Papa, ha fatto salire l'invidia a livelli altissimi. La situazione è peggiorata dopo che Berlusconi ha annunciato l'intenzione di nominarmi ministro.

Un complotto? - Non saprei. Sicuramente sono un personaggio scomodo a destra e sinistra. Dico sempre quello che penso. E lavoro giorno e notte, se serve.

Che cosa ha pensato quando ha visto le foto di Angelo Balducci, ex responsabile del Consiglio superiore delle infrastrutture, agli arresti domiciliari, che faceva il bagno nella sua piscina? - Ho pensato che c'è chi sta peggio di lui, ma anche che la privacy non esiste più.

In passato ha lavorato con Giulio Andreotti, Romano Prodi, Francesco Rutelli, e nessuno le ha mai mosso una critica. I guai sono cominciati quando è diventato sottosegretario nel governo Berlusconi... - E' evidente che vogliono colpire me per arrivare più in alto.

Lei dice che andrà presto i pensione. Ma se il premier glielo chiedesse, resterebbe a capo della Protezione Civile? - Vorrei andare in pensione entro il 2010. Consapevole di non essermi mai risparmiato per il mio Paese. Se il Cavaliere dovesse chiedermelo, resterei al mio posto fino a quando necessario. Anche se la Protezione Civile è ormai una realtà capace di camminare sulle sue gambe, con o senza Bertolaso.

Dopo sogna di tornare a fare il medico? - Ho dimenticato tutto, rischierei di uccidere qualcuno. Allora sì che sarebbero guai.

Difficile immaginarla pensionato con i popcorn davanti alla televisione... - E perché no?

E rispolverare un progetto di fare il giornalista? - Non oggi. Non dopo essere stato accoltellato alle spalle dai giornalisti che si dichiaravano amici e che hanno toccato con mano ciò che abbiamo fatto in questi anni. Gli stessi che, poi, hanno fatto a gara per emettere la sentenza di condanna più dura nei miei confronti. Sono certo che le decine di azioni giudiziarie che ho avviato nei confronti di molti di loro renderanno le mie figlie meno preoccupate per il loro futuro, dal punto di vista economico.

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Commenti (28)

  • cialente studia di notte per essere interrogato di giorno....” di fryppo_2047, 10/09/2010 15:27

    ma quali notti bianche??? il sindaco non organizza un bel nulla e di notte deve dormire, altrimenti poi, quando lo intervistano di giorno come fa a dare l'impressione di essere sveglio?

    a proposito Bertolà...fatti ridare i 3.5 milioni di euro che non sono stati capaci a spendere per fare la manutenzione straordinaria della funivia del Gran Sasso (che quest'anno, per colpa del Comune e di quegli inetti di amministratori del centro turistico, resterà chiusa come tutto il comprensorio sciistico).

    Fatteli ridare prima che possano evaporare.....

  • caro” di gioalf, 10/09/2010 15:40

    la deve finire di fare l'arrogante dopo tutto quello che hai fatto,e dop averci rubato tanti soldi con la sua PC

    meno male che non torni a fare il medico perche con la tua company dei grande rishio ne avete ammazato 308 persone ......................non seve uccidere altri

    betolaso ma fammi il piacere e taci

  • Gioalf il vero esempio del povero demente!” di pietropaoli, 10/09/2010 15:57

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  • Chi è che si costruisce la carriera speculando sulle tragedie?” di Elessar77, 10/09/2010 16:04

    Che schifo! E pensare che ci sono allocchi che ancora credono a questa gente.... Dopo aver rassicurato tutti prima del terremoto, aver speculato sul lavoro dei vigili del fuoco e dei volontari, costruito case a 2600€ al metro e buttato altri denari per i soggiorni alberghieri, il G8 e megalomanie varie, accusa gli altri di speculare sulle tragedie.

    E ricordo a tutti che "negli altri terremoti" la ricostruzione è stata finanziata al 100%  e c'è stata una parziale/totale defiscalizzazione. Per questo di terremoto si sono già mangiati tutto come spiegato sopra.

    Per tutti quelli che criticano Cialente (che non è un fulmine di guerra). Ma voi chi mettereste al posto suo? Tempesta? Verini? Ma vi rendete conto?

    Tra l'altro il commissario sarebbe Chiodi, non Cialente. E' Chiodi che dovrebbe battere cassa al governo. La verità è che di soldi non ce ne sono, il nano non vuole fare manovre in previsione delle elezioni  anticipate e serve un capro espiatorio.

    E i pecoroni aquilani pascolano e se la bevono...

  • pietropaoli” di gioalf, 10/09/2010 16:12

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  • Ma chi ci e' andato in questi alberghi?” di pietropaoli, 10/09/2010 16:22

    Concordo sul fatto che noi aquilani siamo pecoroni e pascoliamo,ma quante volpi che ci sono in giro!

    Ripeto Cialente non e' la persona giusta in questo momento!

    In riferimento alle vacanze sulla costa: ma erano aquilani o no chi ha soggiornato sulla costa!

    La vera vergogna e' stata quella che intere famiglie con danni di 20,000 e'stata in albergo con spese che superano i 100,000 e.

    La vera vergogna che si sta mettendo in sicurezza una citta' con lo stesso prezzo con cui possono ristrutturare, forse qualcosa in piu'.

    La vera vergogna e' che abbiamo una situazione di organizzazione comunale che sta bloccando la ripresa della citta'.

    La vera vergogna e' che si vogliono affiadare i lavori di ristrutturazione a imprese locali che hanno lavorato da fare schifo e si sono viste le conseguenze!

    La vera vergogna e' avere distrutto un tessuto sociale come quello aquilano a favore dei paesi del circondario!

    La vera vergogna e' che nei capannoni industriali dove si dovrebbe svolgere impresa e dare lavoro agli aquilani vengono insediati uffici pubblici!

    Mi riservo piu' in la ' di elencare le tante vergogne che sono le nostre e della nostra citta' e non quelle che

    vogliamo scaricare su altri che si sono prodigati per assisterci e non farci mancare nulla! 

  • Cioalf ritornatene a casa tua!” di pietropaoli, 10/09/2010 16:27

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  • a pietropaoli, ” di gioalf, 10/09/2010 16:57

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  • Grande pietropaoli” di abcdfg, 10/09/2010 17:00

    Meno male che ogni tanto qualcuno scrive di pensarla come me.

  • l'aquila” di gioalf, 10/09/2010 17:06

    l'aquila meritai piu, non deve essere usata come ha fatto BERlusca per l'elezione , che fine ha fatto silvio, perche non viene piu a l'aquila a vedere il disastro che ha lasciato con le nuove case , tanto denaro butato all'ariatolto dal processo di ricostruzione, o volgiamo parlare del CAS non pagata per 5 mesi eCCCCCCCCCC

    la vera vergogna sono l'aquilani che non vogliono aprire gli occhie per vedere quello che succede

    si sono arricchite tanta gente con i soldi che gli italiani hanno donato agli aquilani e una cosa è sicura che i soldi l'hanno messi gli italiani e non bertolaso ed il governo  

  • Non si capisce che scuole hai fatto!” di pietropaoli, 10/09/2010 17:17

    Forse ti sarai laureato in qualche pub, ma devo dire che hai una grammatica pessima.

    Il lavoro nubile non l' ho mai sentito e poi questo linguaggio da scaricatore di porto ( senza offendere la categoria) mi fanno pensare a un fuori corso .

    Ammiro la tua famiglia che ha fatto tanti sacrifici per farti studiare nella nostra citta' dove sicuramente hai conseguito una brillante laurea.Forse dovresti affinarti un po' nel liguaggio e nella grammatica,

    ma sono certo che sicuramente sarai un valente e preparato "medico" e quindi a persone molto

    intelligenti si perdona tutto specialmente in questo caso dove hai dimostrato una classe e una preparazione 

    intellettuale fuori dalla norma!Sarai sicuramente l' orgoglio di chi ti sta intorno.

    Dopo tutti questi complimenti che ti ho fatto ti consiglio vivamente di ritornare a casa ad aiutare

    la tua famiglia nei lavori di campo. Due robuste braccia come sicuramente le hai tu non vanno mai negate alla terra! Ritorna alle origini. La festa in questa citta' per te e' finita.Vai ad aiutare la tua gente.

    GRAZIE! 

     

  • Gioalf non te volemo.” di pietropaoli, 10/09/2010 17:23

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  • Ma menargli?” di Fab76, 10/09/2010 18:29

    Bertolaso invece di andare per paesetti "amici" a raccattare finte cittadinanze onorarie in cambio di soldi dati sotto banco, perché non ti fai vedere a l'Aquila a dirci in faccia che siamo "5 contro 50.000" - non sai manco quanti abitanti teniamo ignorante - e che ti rivendichi tutti i danni commessi e gli appalti promessi sin dal 7 aprile ai tuoi committenti della cricca! Vieni vieni che stavolta te lo facciamo noi un bel massaggio... Solo in Italia i delinquenti politici si permettono ancora di parlare! Un'ultima cosa: la notte bianca, denominata in realtà "riprendiamoci la città" l'ha organizzata l'assemblea cittadina e non Cialente. Ignorante ciarlatano!

  • pietropaoli,” di gioalf, 10/09/2010 18:38

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  • grazie a Bertolaso al Governo alla P.C. e a tutti i volontari.” di faccettanera, 10/09/2010 19:28

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  • VERGOGNATEVI” di foxtr70, 10/09/2010 19:42

    la maggior parte degli aquilani dovete solo vergognarvi, siete proprio voi che state speculando sul terremoto e sui poveri studenti morti, che avete sempre sfruttato fino all'osso affittando appartamenti a cifre esorbitanti per delle bettole. VERGOGNATEVI, CONTINUATE ANCORA A FARLO. METTETEVI A LAVORARE INVECE COME HANNO FATTO QUELLI DELL'IRPINIA, DELL'UMBRIA, DEL FRIULI. VERGOGNATEVI, INGRATI!!!! 

    GLI AQUILANI ONESTI E OBIETTIVI CHE SENTO E SONO TANTI, DICONO CHE IN QUESTO MOMENTO SI VERGOGNANO DI ESSERE AQUILANI. MENO MALE CHE QUALCUNO HA ANCORA UN CERVELLO!!!!

     

    VERGOGNA

  • VERGOGNA....E TANTA” di tartaruga, 10/09/2010 20:15

    "Ora che tutti hanno un tetto sulla testa...."...da 17 mesi sono sulla costa...il mio tetto è quello dell'albergo..sono 17 mesi che viaggio ogni mattina....sono single e come tutti gli altri single sono stata dimenticata da tutti...Dicesse come stanno le cose realmente..molte volte si fà più bella figura se si stà zitti

  • NON CI MERITIAMO NULLA, PER COLPA DI POCHI.” di marcomarx_560, 10/09/2010 20:34

    questa è una città che non ha mai saputo usare, e dico usare, il suo potenziale turistico nel suo intero periodo di esistenza. questo perchè chi ha abitato queste mura ha avuto sempre una mentalità FEUDALE. questo è stato tramandato di generazione in generazione con un unico pensiero : NON FAR ENTRARE IL FORESTIERO NEI TUOI POTERI, ALTRIMENTI TI TOGLIE QUELLO CHE HAI. pura coscienza di non saper fare meglio di altri e di essere ottusi nell'inventiva e nell'organizzazione. Questo purtroppo con il passare degli anni è andato sempre peggiorando e si è incalcato nella mentalità di quelle persone che hanno avuto sempre in mano lo scettro della città. questa è stata sempre la cassaforte dei pochi eletti i quali, senza rendersi conto che il mondo stava cambiando, hanno portato avanti le proprie tesi e ci hanno portato al punto in cui ci troviamo. questa città ha bisogno di cambiare, ma non di cambiare partito, sindaco o politico, ma di cambiare mentalità, di aprire le prospettive, di APRIRE GLI OCCHI VERSO IL MONDO FUTURO.  Qui bisogna guardare avanti tutti insieme; basta condannare questo e quell'altro; basta aspettare sempre che gli altri facciano qualcosa; basta scagliare la pietra e nascondere la mano, come siamo abituati a fare. SVEGLIAMOCI AQUILANI, QUESTA CITTA' HA BISOGNO DI NOI, ha bisogno di ricostruire non solo le case e le chiese, ha bisogno di ricostruire un tessuto sociale produttivo e funzionale in grado di ridare una dignità ad un popolo che oggi vive questa realtà. BASTA CONTESTARE TUTTO E DI PIU', APRIAMO LO SGUARDO VERSO IL FUTURO E FACCIAMO VALERE LE NOSTRE POTENZIALITA'.

  • UN CONSIGLIO PER TUTTI” di marcomarx_560, 10/09/2010 20:41

    A TUTTI VOI CHE VI ACCAPARRATE SUL WEB:-

    PIETROPAOLI

    GIOALF

    FAB76

    FACCETTANERA

    ELESSAR77

    FOXTR70

    etc. etc. etc.

    Quello che è il vostro comportamento di contrasto sulle idee e sull'operato di chi ha fatto o di chi non ha fatto, questo vostro litigare ed accusare chi o quant'altro, non fa altro che gioire la politica ed i suoi politicanti che continuano a fare quello che vogliono usandovi nei loro sporchi giochi politici.

    MI AUGURO DI ESSERE STATO ESPLICATIVO.

    Invece di litigare, unite le vostre forze e contestate tutto e tutti affinchè questi facciano qualcosa e non solo CHIACCHIERE, CHIACCHIERE, CHIACCHIERE.

     

  • non se n'esce!!!” di mgioia_1279, 10/09/2010 21:16

    no no...purtroppo non se n'uscirà mai...l'ho sempre pensato, sto terremoto è stata una disgrazia ed è diventato una condanna.

  • "e di nulla mi pento"” di gigg_3557, 10/09/2010 23:13

    In verità, qualcosa di cui pentirsi Bertolaso ce l'ha. Non ha rimosso, e poteva farlo, cialente da sindaco, nella fase più acuta della crisi. Nè lo ha rimosso successivamente da vice commissario, per manifesta incapacità, per non dire peggio. Se lo avesse fatto, se talora non lo avesse addirittura coperto, forse oggi non starebbe a parlare di montagne di fango.

  • un tetto sulla testa?” di tremalnaik, 10/09/2010 23:13

    Qualcuno vada a dire all'arrogantissimo che ci sono famiglie che, per le scellerate decisioni degli arroganti e degli incapaci, non hanno alcun tetto sulla testa.... e non c'è Anemone, Piscia in cella o propaganda fide (i pretazzi) che gli dà un tetto, come è successo all'arrogantissimo.

  • A marcomarx.” di pietropaoli, 11/09/2010 00:00

    Non te la prendere. quello che leggi e' tutto un gioco, ci divertiamo a sfogare quello che sono le nostre frustrazioni.Meno male che c' e'  internt che in fin dei conti serve a sfogare con la scrittura quello che potrebbe

    diventare una situazione pericolosa. Quando scrivo un commento o una situazione polemica innesco un meccanismo voluto per vedere la reazione delle persone che non conosco ma seguo quello che e' una sua evoluzione

    semplice di un gioco in cui ognuno si sente responsabile ma nello stesso tempo colpevole.

    Questo scambio di opinioni polemici e in qualche caso feroci sono terapeutici per ognuno di noi.

    Ben venga questa situazione di reciproca polemica. E' la nostra medicina!

    Solo in questo modo, sfogandoci possiamo guarire!

  • @pietropaoli” di YAMBO50, 11/09/2010 13:29

    Beatatte' e a tutti quelli che come te hanno voglia di giocare sul web !! L'unico modo di "guarire" è una vera partecipazione non a chiacchiere ma con i fatti, senza criticare , per sciocca presa di posizione, tutto e tutti !!

  • BERTOLASO ARROGANZA E MENZOGNE: VATTENE” di waina, 11/09/2010 15:34

    3mila persone negli alberghi, 26mila in autonoma sistemazione, la ricostruzione ferma e questo parla ancora?...

    le ripassatine con preservativi e champagne...

    i rapporti stretti stretti con i delinquenti ladri infami della cricca...

    il patrimonio speso per le c.a.s.e. (SOLDI NOSTRI NON SUOI) che cascano a pezzi...

    la più grande manifestazione della nostra città (20MILA IL 16 GIUGNO) persone non 5 BERTOLA'...

    le assunzioni alla protezione civile per la maggior parte senza concorsi affidate sulla fiducia (ANDATE A VEDERE QUANTI PARENTI ILLUSTRI ASSUNTI - SOLDI NOSTRI NON SUOI)

    si potrebbe continuare a lungo...

    DI FRONTE A TANTA ARROGANZA E A TANTE MENZOGNE UNA SOLA PAROLA: VATTENE!!!

  • a yambo50 ” di pietropaoli, 11/09/2010 15:34

    Quello della partecipazione e' una cosa vecchia e datata anni 70.Da queste riunioni o assemblee

    escono fuori veramente tante chiacchere e pochi fatti concreti.Il livello della critica e dell' analisi

    sui fatti si e' abbassato notevolmente, sembra di far parte ad una terapia di gruppo dove si discute

    sullo scarico del bagno che non funziona. Preferisco giocare mi diverto di piu'.

    Non ho prese di posizione ma mi e' difficile anzi difficcilissimo non poter criticare e dire che va tutto bene.

    Non riesco a trovare una cosa ben fatta. ragionata e applicata in modo decente.

    A questo punto se vuoi diciamo che va tutto bene! Pero' sai bene che non e' cosi'!

    Conviene utilizzare la lingua e possibilmente piu' tagliente che si puo'.

    E' l' unica arma che abbiamo! 

  • BERTOLASO TORNA!!!!!” di forteegentile, 11/09/2010 16:29

    Bloccato dagli Amministratori

  • @foxtr70” di Fab76, 11/09/2010 17:17

    Vergognati tu che non sei dell'Aquila, non sai come stiamo ridotti, non conosci i dati, fino al 5 aprile del 2009 manco sapevi dove stava l'Aquila e ora vieni a fare l'avvocatuccio difensore di un indagato per favoreggiamento e corruzione! Che ne sai tu dell'irpinia, dell'umbria , del friuli, eh? Se fossi venuto da noi almeno una volta spareresti meno stupidaggini infanganti. Tutte queste zone che citi come modelli da imitare (pure l'irpinia???) sono stati inondati di soldi!!! Se oggi l'Aquila non sappiamo come ma vive, ha un po' di traffico e di gente a passeggio o in bicicletta è perché abbiamo compiuto un miracolo NOI: senza un euro, occupati da militari e poliziotti vari siamo riusciti già poche settimane dopo il terremoto a riaprire bar, pub, ristorantini, negozietti, ecc. in baracchette di legno, containers, centri commerciali. E molti hanno anticipato soldi di tasca propria, altri sono tornati a dimorare in case semi-agibili con tutti i rischi e pericoli del caso. Abbiamo onorato tutte le competizioni sportive, dal calcio al rugby, dalla pallacanestro al tennis, ecc. Ma di cosa vai cianciando, eh? Informati bifolco! Tu saresti il primo in caso di sisma ad attaccarti al gonnellino del tuo padrone col dito in bocca...

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