Ansia, paura, senso d’impotenza e di orrore. Sono le sensazioni, o meglio le cicatrici, che il 20% dei bambini abruzzesi che hanno convissuto con il dramma del terremoto portano con sé. Costretti a rivivere, loro malgrado, mille volte la stessa scena, come nel peggiore degli incubi. In gergo si chiama sindrome postraumatica da stress. Nella sostanza sono disturbi psichiatrici legati ad un’esperienza traumatica vissuta. E’ quello che sta accadendo al 20% dei bambini abruzzesi, testimoni del terribile sisma che si è abbattuto sulla città dell’Aquila il 6 aprile 2009. A dirlo è una ricerca sul campo promossa dall’ordine dei Ministri degli Infermi-Camilliani, con il coordinamento scientifico dell’Ospedale Bambino Gesù, il sostegno della Caritas e la collaborazione dei pediatri abruzzesi, che ha analizzato il rapporto tra terremoto e salute dei bambini.
Dalla prima fase del progetto (mille questionari somministrati su un totale di 7 mila), presentato questa mattina a Roma, è emerso che ben 1 bambino abruzzese su 5 tra i 3 e i 14 anni presenta disturbi riconducibili all’esperienza del terremoto. Disturbi, spiega Stefano Vicari, responsabile Neuropsichiatria infantile del Bambin Gesù, “che vanno da lievi stati d’ansia alla sintomatologia tipica della sindrome postraumatica da stress: paura intensa, senso di impotenza e orrore, difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno”. Dall’indagine emerge inoltre che sono le bambine a pagare lo scotto più alto dell’essere state testimoni involontarie di una catastrofe naturale così spaventosa e che i disturbi psichiatrici si manifestano quasi esclusivamente tra i 6 e i 14 anni. Il progetto (denominato ‘Raimbow’), infine, e qui sta l’elemento innovativo, non si fermerà all’analisi dei dati ma attiverà processi formativi e terapeutici ad hoc.
La seconda fase, infatti, prevede, grazia all’azione svolta dalla Società italiana di Pediatria, la formazione di pediatri locali che sappiano riconoscere e gestire, a esempio attraverso interventi di educazione allo pro-socialità, la sindrome postraumatica da stress. Il tutto grazie alla neonata ‘Casa Stella Popolare’, un centro per minori, situato nel Comune di L’aquila, affidato dalla Caritas ai Ministri degli Infermi-Camilliani. E per i nuovi risultati del progetto l’appuntamento è per il 6 luglio 2011, a 2 anni esatti di distanza dal terremoto, quanto nell’ambito del progetto Raimbow sarà organizzata all’Aquila una conferenza internazionale proprio sulla sindrome postraumatica da stress.









è un problema anche di adulti..molti adulti..
E' vero, ma soprattutto per i bambini deve essere terribile e, temo, non lo supereranno in tempi brevi...
i bimbi, me lo auguro, supereranno prima degli adulti le ansie ed il terrore..io ormai non dormo sogni tranquilli da 15 mesi..anzi di più e come tantissimi c'ho pure i pensieri sul lavoro, sulla casa ecc ecc ecc..speriamo che i nostri figli non ci vogliano troppo male domani per ciò che questa società gli sta facendo e che a l'aquila si amplifica, dalla corruzione alla distruzione dell'ambiente..
enrico