Sciame sismico, sindaci chiedono container. Chiusi cantieri e centro storico L'Aquila e frazioni.

Vertice Prefettura, ancora una riunione tra 24/48 ore. Chiodi riunisce la Protezione Civile Regionale. L'opinione di Giuliani, geologi e Ingv.

LO SCIAME - Nella mattina di ieri (31 agosto) due scosse di terremoto sono state avvertite nel distretto sismico dei Monti Reatini. La prima è avvenuta alle ore 5.00, con magnitudo (MI) 3.4. La seconda alle ore 09.12 con magnitudo locale 3.6. Colpisce, in particolar modo, la profondità della prima scossa: 3 chilometri appena. La profondità della seconda, dopo quattro ore,è di 8.6 chilometri. Entrambe le scosse hanno visto un epicentro tra i comuni di Montereale (L'Aquila), Amatrice (Rieti) e Borbona (Rieti), ma sono state avvertite anche nella zona ovest dell'Aquila. Alle 13.45, ancora una scossa, stavolta più lieve (Ml 2.3), che ha anticipato una scossa di magnitudo locale 3.3 con profondità di 2.3 chilometri, registrata alle ore 14.06. Tra i paesi interessati dalle scosse Borbona (Ri), Cittareale (Ri), Cagnano Amiterno (Aq), Montereale (Aq), Barete (Aq), Capitignano (Aq).

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Alcuni consiglieri sono usciti dalla sede del Comune di Montereale (nella foto) aspettando fuori dalla casa municipale l'arrivo dei l'arrivo dei Vigili del Fuoco per il sopralluogo. Il sindaco di Cagnano, Circi, ha chiesto alla protezione civile di poter riallestire le tendopoli.

CHIUSURA TEMPORANEA CANTIERI E CENTRO STORICO L'AQUILA E FRAZIONI - Per fare il punto sulla situazione relativa allo sciame sismico dei monti Reatini il cui epicentro è vicino a Comuni dell'alta valle dell'Aterno (Montereale, Capitignano, Cagnano Amiterno e Campotosto) è stato convocato un vertice in Prefettura al quale hanno partecipato il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, i rappresentanti degli enti locali, delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.

In seguito alla riunione in Prefettura Cialente ha disposto, con propria ordinanza, la temporanea chiusura del centro storico della città dell’Aquila e delle frazioni, comprese le zone parzialmente riaperte al transito pedonale. Il provvedimento - che ha decorrenza immediata e validità fino alle ore 6 del giorno 3 settembre - è stato assunto in considerazione dell’incremento dello sciame sismico registratosi nelle ultime ore. L’interdizione ha valenza anche per le maestranze delle ditte impegnate nelle opere di messa in sicurezza attualmente in atto nel centro storico.

Alla base dell'ordinanza la circostanza che “è in atto un incremento di fenomeni sismici che, pur se con epicentri in territori limitrofi al Comune dell’Aquila, possono determinare situazioni di rischio per la pubblica incolumità”, situazione che ha spinto il Comune dell'Aquila a “adottare provvedimenti in via cautelare, preventiva e temporanea, finalizzati alla tutela della stessa”.

A parziale deroga di quanto stabilito dall'ordinanza è consentito l’accesso agli utenti e al personale dipendente, in percorsi adeguatamente predisposti, dei seguenti alberghi: Hotel Castello – Piazza Battaglione Alpini; Hotel Duca degli Abruzzi – Viale Duca degli Abruzzi; Hotel S.Michele – Via S.Michele; Hotel Centrale – Porta Leone/Via S.Bernardino/tratto C.so Vittorio Emanuele; Albergo Ristorante “Il Drappo” – Via Borgo Rivera, nonché della Banca d’Italia e della Banca Nazionale del Lavoro.

L’accesso al centro storico è consentito solo ai tecnici comunali e di altre pubbliche amministrazioni dotati di apposito pass nonché al personale appartenente al dipartimento della Protezione Civile, Corpo dei Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Forze Armate, Polizia Municipale, nonché di altro personale in servizio se opportunamente autorizzato.

Nell’ambito della zona interdetta sono stati istituiti i seguenti varchi di accesso e controllo: Piazza Battaglione Alpini, Corso Federico II (Grand Hotel), Incrocio Via XX Settembre/Via Fontesecco, Zona Porta Leone. Il provvedimento consente l’accesso alla zona interdetta anche al personale e all’utenza della Corte dei Conti, da Viale Giovanni XXXIII e da Via Buccio Di Ranallo, e della Carichieti, lungo Corso Federico II.

Differita, sulla base dell’ordinanza, l’attività didattica-educativa fino al giorno 5 settembre (con conseguente riapertura il giorno 6) per gli asili nido comunali e privati presenti sul territorio.

Il Servizio Emergenza Sisma e Ricostruzione del Comune dell'Aquila ha emesso anche un ordine di servizio per sospendere per 48 ore e quindi fino a tutto il 2 settembre prossimo l'attività dei cantieri nel centro storico e nelle frazioni dove si stavano effettuando interventi di messa in sicurezza. La decisione, come recita il provvedimento, è stata adottata in seguito "all'incremento dello sciame sismico sismico delle ultime ore, vista la complessità delle lavorazioni da effettuare per la messa in scurezza del comune dell'Aquila e della frazioni". L'ordine di servizio è stato suggerito dalla Prefettura dell'Aquila al Comune che ha immediatamente inviato la nota alle aziende in azione sul territorio comunale, il più colpito dal sisma. Nel documento si ordina "la chiusura delle attività di cantiere fino al 2 settembre compreso: l'accesso nei cantieri è interdetto sia alle maestranze che ai tecnici della messa in sicurezza".

VERTICE IN PREFETTURA - Il vertice in Prefettura è stato coordinato dal prefetto Giovanna Maria Iurato, che è al lavoro da questa mattina per il monitoraggio della situazione.

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"Il prefetto ha dimostrato un interessamento molto serio per la situazione che si è creata nell'Alta Valle dell'Aterno. C'é stato l'impegno molto cosciente da parte della dottoressa Iurato che sta valutando le proposte che le abbiamo prospettato alle quali risponderà entro 24-48 ore" ha commentato il sindaco di Cagnano Amiterno, Donato Circi, al termine del vertice.

I sindaci hanno chiesto al prefetto che nelle zone dove, dopo il 6 aprile, erano state installate le tendopoli, vengano montati dei container visto che, come ha sottolineato lo stesso sindaco Circi, "dentro le case la gente ha timore di stare". "Indubbiamente c'é molta paura e tanta preoccupazione e queste sono azioni preventive dal momento che i terremoti non possono essere previsti e nessuno può sapere che cosa succederà". Circi comunque ha sottolineato che non bisogna creare allarmismi e che comunque i sindaci attenderanno la decisione del prefetto che verrà comunicata in una riunione da convocare nel giro di 24-48 ore".

"Durante la seduta - ha spiegato la Prefettura dell'Aquila in una nota - i rappresentanti dei Comuni di Capitignano, Montereale, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Barete e Campotosto hanno illustrato la situazione sul territorio di loro competenza, nonché le iniziative già avviate per monitorare gli edifici pubblici ed aperti al pubblico. In questo contesto, il Prefetto ha richiamato l’attenzione sulle competenze proprie di ciascun livello istituzionale in materia di protezione civile, riaffermando nel contempo la completa disponibilità a fare da trait d’union tra le componenti locali e quelle statali del Sistema di Protezione Civile".

"E’ stato, altresì, concordato - si legge nella nota - che le Amministrazioni Comunali dell’Alta Valle dell’Aterno continueranno a curare la verifica della tempestività e della accuratezza delle predisposizioni previste dai piani locali di protezione civile. Inoltre, sulla base anche di un primo quadro delle esigenze prospettate dagli Amministratori Locali, si è provveduto a definire le modalità del monitoraggio della situazione in atto, ispirandosi ad una logica di cautela e di prudenza. Nel corso della riunione, infine, il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha illustrato al Comitato il pacchetto di misure di sicurezza adottate in questo frangente dalla propria amministrazione per le medesime esigenze di cautela e prudenza".

SUMMIT DEL COMUNE - Nel corso di un summit convocato dal sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, alla presenza degli assessori competenti, ma soprattutto dei tecnici e degli ingegneri comunali è emerso che il comune dell'Aquila segue con la massima attenzione anche se non in uno stato di allerta la situazione legata allo sciame sismico in atto nel territorio del comune di Montereale. Prima del vertice in Prefettura il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha ricordato a tutti i cittadini il divieto assoluto di entrare, per qualsiasi ragione, nelle case inagibili in categoria B (salvo caso di agibilità parziale), C, E e F sia del territorio della città che delle frazioni. Cialente ha ricordato inoltre che sono sconsigliate anche la sosta e il passaggio nelle adiacenze di edifici inagibili.

RIUNIONE PROTEZIONE CIVILE REGIONALE - Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, Commissario delegato per la Ricostruzione, ini un primo tempo aveva pensato di raggiungere Montereale in modo da rendersi conto di persone della situazione, momentaneamente, però, ha rinunciato al sopralluogo e ha presieduto una riunione con i responsabili della protezione civile regionale allo scopo di conoscere, nei dettagli, la situazione sismica che sta interessando alcuni comuni dell'Alto Aterno e del reatino.

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Al termine della riunione, il governatore, che in seguito alle dimissioni dell'assessore Daniela Stati detiene anche l'interim della Protezione civile regionale, ha precisato che la protezione civile è stata attivata allo scopo di fornire la massima assistenza alla popolazione interessata e di soddisfare le eventuali richieste che dovessero provenire dai sindaci dei comuni ricadenti nel territorio (Montereale, Campotosto, Capitignano, Cagnano Amiterno). La sala operativa della protezione civile regionale, che risponde ai numeri verde 800 861018 e 800 860146 è in costante collegamento con i vigili del fuoco e il corpo forestale dello stato. Stamani, tre squadre di tecnici della SGE sono stati inviati sul posto per effettuare le verifiche di stabilità sugli edifici strategici, mentre quattro squadre di volontari sono tuttora impegnate in una operazione di assistenza alla popolazione che per ora è limitata al rilevamento dei loro bisogni. Chiodi ha inoltre incaricato la protezione civile di prendere contatti con tutti i sindaci dei comuni dell'alta valle dell'Aterno.

Dal summit e' emerso che il fenomeno (quattro scosse nelle ultime ore, di cui la piu' forte di magnitudo 3.6) viene continuamente monitorato. ''Pur comprendendo le paure della popolazione - ha assicurato Chiodi - confermo che la Protezione civile tiene sotto osservazione lo sciame. La Sala operativa e' attiva 24 ore al giorno e la struttura e' pronta ad intervenire''.

Chiodi non ha partecipato alla ''riunione tecnica'' in Prefettura tra istituzioni locali, sindaci dei comuni piu' colpitie forze dell'ordine, ma attende comunque l'esito del vertice con i resoconti degli amministratori. Non sono escluse prossime visite del Commissario, nei territori interessati dallo sciame.

POLVERINI IN CONTATTO CON PROTEZIONE CIVILE LAZIO Anche il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, come comunicato dall’ufficio stampa della Regione "sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione attraverso un contatto costante con la Protezione Civile della Regione Lazio e i sindaci dei comuni interessati”.

IL PENSIERO DI GIULIANI, GEOLOGI E INGV - Sullo sciame sismico è intervenuto anche il tecnico Giampaolo Giuliani per segnalare un'allerta in merito all'attività sismica nel distretto dei Monti Reatini con possibilità di altre scosse superiori a 3 di magnitudo. Una preoccupazione condivisa dalla comunità dei geologi molti dei quali, tuttavia, si dicono scettici nei confronti delle previsioni basate sul radon che hanno reso celebre Giuliani.

Attraverso la sua pagina personale Giuliani ritiene "doveroso allertare le popolazioni residenti nei territori interessati e limitrofi" in ragione del fatto che dal primo gennaio di quest'anno ad oggi si sono prodotti 1940 terremoti con epicentro nel raggio di 30 km intorno a Montereale (L'Aquila). Giuliani parla di "un livello di Radon che si pone in soglia di evento sotto il 3.5 di magnitudo locale circa".

C'é necessità di un monitoraggio costante - anche in ragione dell'evoluzione del terremoto del 1703 - per il geologo dell'università dell'Aquila, Gianluca Ferrini, che sarà tra i relatori di un convegno dedicato proprio alla possibilità di prevedere terremoti, in programma all'Aquila. Ferrini si dice, tuttavia, del tutto perplesso nei confronti del metodo di rilevazione usato da Giuliani. "La misurazione dei livelli di radon in superficie non ha senso - spiega - in quanto sono tanti i fattori atmosferici, dalla pressione al vento, che possono alterare i risultati. Per questo - aggiunge - non possiamo certo considerare come attendibili le valutazioni di Giuliani".

Secondo Alberto Michelini, funzionario di sala sismica e ricercatore dell'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia (Ingv) c'è un incremento della sismicità per lo sciame che sta interessando l'aquilano ma "non possiamo azzardare previsioni". "Lo sciame vicino Montereale - spiega l'esperto - ha ripreso la sua attività grosso modo verso la fine di luglio. C'é stato qualche evento intorno a magnitudo 2.8, poi il 13 agosto intorno a 2.5-2.6 quindi oggi 3.4 alle 5 del mattino, 3.6 alle 9:12 e 3.3 alle 14:00". Un aumento di sismicità, quindi, "ma il punto essenziale è, secondo me - riferisce Michelini - che non dobbiamo pensare a predire i terremoti ma a sopportare i terremoti". "Abbiamo una mappa della pericolosità sismica tra le migliori del mondo sviluppata - aggiunge Michelini - grazie ai cataloghi storici dettagliati di cui siamo a disposizione". Allora, dice l'esperto, "i cittadini devono essere consapevoli e allertati. Occorrerebbe fare - propone l'esperto - come per le campagne di prevenzione per la salute: hai controllato in che zona sismica vivi? Hai fatto controllare la tua casa, la scuola e via dicendo". Questo perché, continua Michelini "forse non saremo mai capaci di prevenire i terremoti". "Dai terremoti - conclude Michelini - ci si può difendere conoscendo il rischio e costruendo bene".

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PAURA TRA LA GENTE - Sono oltre cento le chiamate giunte da stamane al centralino dei vigili del fuoco dell’Aquila da parte di cittadini che dalle prime ore della mattina, distintamente, continuano ad avvertire lo sciame sismico in atto. “Si tratta - dicono i vigili del fuoco - per lo piu’ di telefonate in cui ci si chiede cosa bisogna fare, come ci si dovrebbe comportare in queste situazioni. Altre invece sono telefonate in cui la popolazione chiede informazioni sull’entita’ delle scosse, l’epicentro, la profondita’”. Finora non sono stati rilevati danni a cose o persone, ma la paura cresce di ora in ora. A Tornimparte molti cittadini hanno tirato fuori le tende, gia' tristemente utilizzate in occasione del terremoto dell'anno passato. A Montereale, molti sono scesi in strada e hanno annunciato che trascorreranno la notte nelle casette di legno, in strutture di fortuna, e, qualcuno, in case di proprieta' all'Aquila, miracolosamente salvatesi. "Non dormiremo a casa questa notte - dice la gente radunata in piazza a Montereale - perché nessuno può assicurarci che le nostre case, specie gli edifici storici siano al sicuro di fronte a un evento sismico importante". "Dicono che si può stare traquilli - incalza una signora - ma ci vengano loro ad abitare qui queste sere". I cittadini hanno presentato al commissario prefettizio, Iolanda Rolli, in servizio da inizio estate, le prime richieste, a partire dalla possibilità di avere un'area di accoglienza per la notte con tanto di tende e contaniner.

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Si è rivolta al commissario anche la direzione della residenza per anziani di Montereale per chiedere la possibilità di allestire una copertura esterna provvisoria sul cortile. Il terzo piano della struttura è stato fatto evacuare e i pazienti sono stati sistemati al piano terra.

(Foto di Fabio Iuliano)

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Commenti (41)

  • E la comunità scientifica?” di Tormentato, 31/08/2010 10:11

    Vorremmo conoscere la reazione della comunità scientifica a quanto sta accadendo nel distretto di Montereale...O quello che è successo a L'Aquila non ci ha insegnato niente???

  • evaquazione” di furgosenior_121, 31/08/2010 10:25

    è vero che a Montereale c'è già una tendopoli?

  • notizie da Montereale” di RedFox_263, 31/08/2010 10:56

    A Montereale non c'è nessuna tendopoli, ma tanta allerta, questo sì! A Tormantato dico che se la Comunità scientifica, oppure qualunque altro, riuscisse a dire qualcosa di scientifico prima di un terremoto, allora saremmo a cavallo. Purtroppo, almeno per ora, non  è possibile prevedere i terremoti, ma soltanto (e non è poco) prevenirli, abitando e lavorando in strutture edlizie idonee.

  • conferma” di el tuerto_3573, 31/08/2010 11:08

    Sembrerebbe che la profondità dell'ipocentro circa la prima scossa sia ancora da confermare.

  • x Tormentato” di TizianoS, 31/08/2010 11:18

    Ma tanto che gli frega....Era notevolmente più importante per Bertolaso fiondarsi a far la passerella alle eolie (dove non a caso ci sono vip e politici) per una scossa isolata piuttosto che interessarsi di una zona che da dopo il terremoto continua uno sciame sismico che non ha mai dato segni di affievolimento....

  • x Tormentato” di TizianoS, 31/08/2010 11:21

    Ah scusami...Aggiungo anche che queste 2 scosse dopo il 4 di 3-4 giorni fà vicino a Perugia non è un caso....Quel pezzo è tutto collegato...

  • attrezzatevi!” di fryppo_2047, 31/08/2010 11:57

    Gente, attrezzatevi e non fate affidamento alla Comunità scientifica (ne sanno meno di zero!)

    Se potete costruite case in legno o altri materiali leggeri e antisismici...è l'unica cosa da farsi....ormai è certo che viviamo sopra una gigantesca bomba sempre pronta ad esplodere...

     

     

  • dimenticavo” di fryppo_2047, 31/08/2010 12:00

    "sulla" comunità scientifica.

     

    Dicono che i terremoti non sono collegati tra loro....e come si spiega l'attività sismica e vulcanica degkli ultimi anni?

    L'ultimo episodio è il vulcano nelle filippine...si è svegliato dopo 300 anni...proprio come il nostro terremoto...

    la terra è una grande "pentola a pressione"....e i vulcani sono le valvole di sfogo....ma ci vuole tanto a capirlo?

  • Allerta” di Fab76, 31/08/2010 12:13

    TizianoS credo che sia collegato al gran sasso. Diceva qualcuno che in caso di forte scossa verso montereale il gran sasso non sarebbe in grado di assorbire tutte le energie esplose e dunque le riverserebbe su l'Aquila e dintorni. Magari è una leggenda - lo spero - però in troppi ci siamo lasciati prendere (comprensibilmente) dall'ansia di rientrare a tutti i costi e di riaprire bar e negozi in palazzi del centro puntellati senza valutare i rischi! Qualcuno in un'assemblea a p.zza duomo denunciava il rischio del "rattoppo" per le case E nella ricostruzione. Forse è stato fatto per alcune case B e C già terminate. Ora più che mai è necessario premere con ogni mezzo per far arrivare i fondi necessari a mettere in sicurezza gli edifici riparabili abitati o da abitare. Un'altra scossa la città non la reggerebbe e ne decreterebbe la fine per sempre. Smettiamola di far finta di niente, di attendere la manna dal cielo, di spendere e spandere in bar e centri commerciali perché "tanto ci pensa lo Stato e quando sarà rientrerò"... Basta di aspettare! Basta di far fare le passerelle ai politicanti mediocri senza un progetto ed un'idea di ricostruzione possibile! Siamo onesti, dovunque ha fatto un terremoto distruttivo le scosse forti hanno rifatto. Solo che in umbria o nelle marche tutte le scosse avvenute da 1 anno a questa parte (fino a 4.5 di magnitudo) non hanno prodotto neanche una lesione, qua invece crollerebbe ciò che ancora è rimasto in piedi. Ed è passato 1 anno e mezzo! Il fatto che la gente continua a riversarsi per strada forse è sintomo di insicurezza e di sfiducia ma ha paura a dirlo. Negli altri Paesi si resta in casa o a scuola e alla fine tutto riprende come se nulla fosse accaduto. Riusciremo ad imporlo anche a l'Aquila alle numerose ditte campane (!) a cui sono stati affidati i lavori in subappalto dai costruttori locali???

  • sulla comunità scientifica” di enricoaq, 31/08/2010 13:14

    Esistono dati abbastanza rilevanti sul fatto che quando avviene un terremoto di  intensità moderata-forte, come quello del 6 aprile, in una zona interessata da fagliazione complessa (Italia Appenninica), cioè in cui non esiste una sola faglia (per capirsi tipo S. Andreas in California) ma una direttrice di faglie che in Italia Appeninnica ha direzione principalmente concorde con le valli appenniniche, la probabilità che avvenga un terremoto generato da una faglia adiacente a quella che si è mossa in precedenza è molto alta e decresce poi con il tempo. Purtroppo però non si consce qual'è "il carico" delle faglie adiacenti (la più vicina in realtà sarebbe quella di Pettino..sigh!!) cioè l'energia accumulata nel tempo da queste, nè tantomeno il "grado di comunicazione" tra le faglie cioè quanto una possa influenzare quella vicina. Ciò che è certo è che il terremoto del 6 aprile può dare una "spintarella" a faglie che sono lì lì per scaricare..è come se in un mucchio di tasselli per costruzioni lego più o meno ordinate se ne spostasse uno solo, è probabile che quelli più vicini si spostino in relazione a quello mosso, relazione che all'aumentare della distanza (dal tassello mosso) diminuisce sempre più..un altro problema è quello dei tempi; in senso geologico un anno e mezzo è un nostro batter di ciglia, cosi come lo sono dieci anni..quoto chi afferma che la prevenzione è l'unica via, case basse, antisismiche e piani di emergenza funzionali.

    Enrico

  • case basse ecc” di vince, 31/08/2010 13:35

    Allora come si spega il fatto che a Pettino stanno continuando con i palazzoni con vista sulla faglia?

  • @vince” di enricoaq, 31/08/2010 14:41

    beh questo devi chiederlo agli Uffici dell'Urbanistica che rilasciano le concessioni edilizie, al Genio (!?!?) Civile ed alla Regione che ancora non recepisce le diretive di Microzonazione Sismica ed il reinserimento del territorio dell'Aquila in zona di rischio 1, almeno non ancora formalmente. E poi ai costruttori che hanno spostato i voti in cambio di concessioni che gli dici?..tutti ricattabili.

    Enrico

  • Sentite cosa pensa la gente dei terremoti!” di Tormentato, 31/08/2010 14:56

    Proprio stamane ho saputo che in un condominio c'è la possibilità di installare gli isolatori sismici, ma che uno dei proprietari si è opposto perchè l'intervento di installazione comporta una riduzione della superficie del suo appartamento di...(pensate un pò!)...meno di 2 mq!!!...E' incredibile: contano di più 2 mq di appartamento, che la sicurezza propria e dei proprii cari...Con queste idee come si pensa che il terremoto possa averci insegnato qualcosa??? 

  • Esperienze già vissute.” di fork77, 31/08/2010 15:15

    Pensate con la vostra testa,lasciatevi consigliare dalla paura,se avete l'opportunità createvi una baracca fuori su qualunque terreno libero meglio se demaniale.Pensate che la vita è una sola sia la vostra che dei vostri figli.L'unica cosa che può fare la Protezione Civile è prevenzione creare una tendopoli ci sono anche i militari a L'Aquila "Brigata Taurinense "non mandiamoli solo in giro per il mondo ad aggiustare i cavoli degli altri.Non aspettiamo il botto finale ,possono impiegare i militari come sè fosse un esercitazione è montare un campo hanno di tutto è di più in caserma è sono altamente preparati,poi si possono far appoggiare dai Vigili del fuoco ecc.Vedete leggo che il Comune è la banca sono state chiuse,questo dimostra che i vostri consiglieri comunali sono uomini di carne ed ossa ed hanno paura pure loro.Però che pensino in sinergia per la popolazione.Inoltre nel caso non augurato che possiate ritrovarvi come tanti di noi in B-C-D- ma specialmente in E dopo una vita di sacrifici.TENETE PRESENTE QUESTE REGOLE. 1) ALBERGO O TENDE CHI PUO' O DEVE RIMANERE PER NECESSITA' 2 RIFIUTARE CATEGORICAMENTE L'AUTONOMA SISTEMAZIONE CHE NON VIENE PAGATA REGOLARMENTE .3 PRETENDERE ASSOLUTAMENTE UNA CASA DEL PROGETTO CASE ATTENDENDO IN ALBERGO AL CALDO RIVERITI E' RISPETTATI.4 L'ORDINANZA DEL SINDACO PER ASSEGNARE GLI ALLOGGI DEVE ESSERE PRIORITARI AI RESIDENTI TITOLARI DI ABITAZIONE PROPIA  NON QUANTIFICABILE NEI COMPONENTI FAMIGLIARE "MI SPIEGO MEGLIO SE UNA FAMIGLIA HA TRE COMPONENTI MOGLIE PADRE UN FIGLIO DEVE AVERE LA PRIORITA' COME CHI HA 3 O 4 FIGLI. POI GLI AFFITUARI PER CARITA' GIUSTO CHE ANCHE LORO SIANO AIUTATI COME TUTTI ASPETTERANNO UN'ATTIMINO DI PIU'. PS .SE NON FATE APPLICARE QUESTA REGOLA FARETE LA FINE DI TANTA GENTE CHE AVENDO UNA CASA PROPIA RESIDENTE AQUILANI ADESSO IN (E )SI E' VISTA PASSARE AVANTI "EXTRACOMUNITARI" AFFITTUARI NORMALI CON COMPONENTI FAMILIARI PIU' NUMEROSI I QUALI STANDO IN AFFITTO, ALCUNI SENZA UN REGOLARE CONTRATTO GODONO DELLA MAGNANITA' DEI NOSTRI AMMINISTRATORI COMUNALI,POI SI LEGGE SUL GIORNALE CHE MANCANO LE ISCRIZIONI A SCUOLA CERTO HANNO PENALIZZATO LE FAMIGLIE CON TRE NUCLEI FAMILIARI DELL'AQUILA CON CASA PROPIA IN E.SPERO CHE TUTTO TORNI ALLA NORMALITà PER TUTTI ORMAI E' UNO STRESS CONTINUO,MA APPESSANTITO DALLA INGENUITA' O NON SO COSA DEI NOSTRI AMMINISTRATORI CON A CAPO IL SINDACO ECCC.

  • mah” di Since, 31/08/2010 15:30

    Io so solo che lavoro in una struttra inagibile di tipo B e che in parte ha la parziale agibilità. Si continua a correlare terremoto con prevenzione ma la parziale agibilità non lo è affatto.

     

  • terremotati...” di deverinizzato, 31/08/2010 15:44
    - fork77 demonizza gli "extracomunitati" (proprio così, tra virgolette, come se fosse una parola straniera, mah...) che sarebbero passati avanti agli aquilani, come se avessero dovuto fare graduatorie separate, e per loro 15 punti in meno di noi. A quando la notte dei cristalli fork? - Tormentato se la prende con il condomino che non vuole subire la perdita di 2 mq, ignorando che il cuore del problema è tutt'altro nel caso degli isolatori sismici (di tempo, di costo, di qualità della vita, perchè poi nell'appartamento tutti i mobili, TUTTI, devono essere assicurati alle pareti). - Vince ed Enrico se la prendono con costruttori ed Urbanistica perchè invece di fare tutte villette ad un piano si costruiscono palazzoni... vaglielo a spiegare a Los Angeles che devono cambiare completamente lo skyline cittadino - fab76 se la prende con i concittadini che spendono dentro ai centri commerciali, ritardando quindi(bell'esempio di logica...) la ricostruzione e con le imprese campane
  • previsioni e prevenzioni” di lss_3082, 31/08/2010 15:46

    http://www.ttan.org/10/live/faenza-la-citta-assediata-dal-terremoto-nel-2000/

  • terremotato si” di vince, 31/08/2010 15:57

    ma non deficiente. I palazzoni con vista faglia sono una vera vergogna e mi meraviglio che ci sia qualcuno disposto ad abitarci.

  • precisazione” di vince, 31/08/2010 15:58

    palazzoni costruiti secondo le vecchie norme (visto che erano in costruzione gia' prima del 6 Aprile 2009)

  • Lo sciame è qui” di Fab76, 31/08/2010 16:01

    Deverinizzato il tuo sunto è un po' superficiale. E' indubbio che molti hanno sottovalutato la gravità della situazione (sciami sismici e ricostruzione) dandosi alla bella vita. Per carità, è anche un loro diritto però purtroppo ci sono momenti nella vita in cui sarebbe meglio anteporre il dovere al piacere - o comunque non far finta di chiudere gli occhi e partecipare! @ fork77: dimentichi che non stai parlando a gente di chissà quale lontano posto, ma di zone a noi limitrofe. L'Aquila sarebbe pienamente investita da un'eventuale botta nella valle dell'aterno! Ovviamente tocchiamo tutti ferro e sicuramente finirà ben presto e si tornerà alla "normalità". Però...

  • Il nuovo piano strategico per L'Aquila” di e-quake, 31/08/2010 16:05

    http://tinyurl.com/2cwxco4

    :-)

  • la faglia di Pettino” di Nikola, 31/08/2010 16:11

    @Vince, ma anche a tutti quelli che ce l'hanno con Pettino: la faglia di cui parli è una faglia superficiale che non ha nulla a che vedere con la liberazione dell'energia. I nostri terremoti hanno ipocentri a 8 km di profondità, di li le onde sismiche viaggiano + o - in tutte le direzioni, attenuate o meno (mai amplificate perchè non ci sono acceleratori) dal tipo di terreno che incontrano. Abitare a Pettino o a Santa Barbara o in via XX Settembre non fa differenza. Il vero problema è il sottosuolo, il luogo dove poggiano le case, sempre che siano costruite ad arte. A Pettino si stanno abbattendo gli orrori degli anni 70-80 ma le case fatte bene stanno in piedi tranquille.

  • pettino” di cristianoaq_3179, 31/08/2010 16:28

    mi dispiace contraddirvi ma se vi riferite a pettino occorre sapere che , fondamentalmente, i palazzi hanno fatto uscire tutti dalle case (così come fortunatamente quelli di v. dante hanno ceduto nel piano garage). io abitavo li, ora sono in giardino ed a giudicare ci resterò per anni ma... credo anche io che dipenda dal sottosuolo il danno. ho chiesto info a quel palazzone che stanno costruendo ora di fronte alle elementari.. nessun danno ed hanno montato isolatori, e tetto in legno invece che di cemento. sarà realizzato con murature a secco (paretine esterne in cartongesso?) e, sembra che ci sia anche qualcuno che ha iniziato a costruire dignitosamente.. non generalizziamo! certo è che la fobia che ci attanaglia, dentro un palazzo di 7 piani viene amplificata...

  • @Nikola” di enricoaq, 31/08/2010 16:31

    Nikola ma che dici?????quella è la parte visbile della faglia!!ma stai scherzando!?la "striscia bianca" che emerge in superficie su Monte Pettino ed il liscio di faglia ben visibile dietro la chiesetta della Madonna Fore sono l'espressione superficiale di una fraturra che immerge in direzione Sud..cioè se guardi Monte Pettino dall'Aquilone, la superficie di faglia (che inizia appunto da Monte Petino) ce l'avrai a 5-6-7 Km sotto i piedi..non so se mi sono spegato..è la stessa dinamica per cui si è mossa la faglia di Paganica, ma l'epicentro del terremoto è stato Roio (Onna il più distrutto ma non epicentro!!).

  • @deverinizato” di enricoaq, 31/08/2010 16:49

    a Los Angeles i palazzi alti sono perfettamente antisismici, in acciaio e si mettono a ridere per un terremoto di 6.3 il resto della città è fatta di legno, parlo dei quartieri residenziali, e le case dopo 30 anni le buttano giù e le rifanno da capo essendo TUTTE di legno (basta che vai su Google Map o street view e lo vedi). è chiaro che lì hanno più spazio quindi se lo possono permettere e visto che noi non possiamo dovremmo smettere di costruire palazzi più alti di 4 piani mansarda inclusa, anche perchè questo dice la normativa in Zona1.. oltretutto aumenterebbe il valore degli immobili e l'economia la faremmo girare basandoci non sul mattone e sulle cave di inerti ma su altro ad esmpio sulla qualità della vita..@cristianoaq il ruolo delle case antisismiche non è quello di rimanere intatte ma, come dici tu, di far salvare le persone e ciò è avvenuto ma, il prezzo da pagare è la perdita di elasticità da parte del cemento armato che, appunto rispondendo in maniera elastica, dissipa l'energia del sisma ma rimane compromesso in parte o del tutto. è come fare un incidente in macchina, più la macchina si piega, a parità di velocità, più lenergia dell'urto viene dissipata sulla struttura e non sul tuo corpo. Anche io abito a Pettino, sulla statale 80 in un palazzo B ad agibiltà parziale e hanno fatto i rattoppi.

  • AZZ!!!” di furgosenior_121, 31/08/2010 16:54

    Il Servizio Emergenza Sisma e Ricostruzione ha emesso un ordine di servizio per sospendere per 48 ore l'attività dei cantieri nel centro storico e nelle frazioni.

  • Diritti doveri” di fork77, 31/08/2010 17:05

    CARISSIMO deverinizzato CONOSCO BENE LA STORIA DELLA NOTTE DEI CRISTALLI COME SO BENE COSA VUOL DIRE AVERE IL COGNOME FRANK.MA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E' CHE MOLTI AQUILANI NON POSSONO TORNARE PROPIETARI DI CASA IN E, MANDARE I LORO FIGLI A SCUOLA A L'AQUILA "SUL CENTRO DI OGGI MANCANO 800 ISCRIZIONI ""A L'AQUILA 80 POSTI DI LAVORO IN MENO PER I PROFESSORI "PER UNA GRADUATORIA DI ASSISTENZA VOLUTA DALL'AMINISTRAZIONE COMUNALE,MI CORREGA SE NON VENIVA PREMIATO CHI AVEVA PIU' PERSONE IN FAMIGLIA.PERCHE' QUESTI SIGNORI CHE PRIMA STAVANO IN AFFITTO TUTTI COMPRESO ITALIANI MADRILINI FRANCESI SPAGNOLI EBREI ECCCC...ASSEGNATARI DI CASA ADESSO MAP ECC, NON PAGANO L'AFFITO MENTRE CHI AVEVA COMPRATO CASA DANNEGGIATA STA' DI NUOVO PAGANDO IL MUTUO?  Fab76 GUARDA CHE SONO DEL POSTO GRAZIE A DIO HO SALVATO LA FAMIGLIA HO PERSO LAVORO + CASA VIVO IN AUTONOMA SISTEMAZIONE DAL 25/04/2009 REGOLARE CONTRATTO D'AFFITTO PRIMA €300,00 POI € 600,00 AL MESE QUANDO POI PAGANO E' COME PAGANO LO SANNO TUTTI,MA LO SAI CHE C'E' GENTE CHE PRENDE L'AUTONOMA SISTEMAZIONE ED HA ANCORA LA STANZETTA IN ALBERGO,OPPURE STA GIA A CASA IN A, SIG CHE HANNO LE CASE AFFITTATE A L'AQUILA CON CASA AL MARE E' PERCEPISCONO L'AUTONOMA SISTEMAZIONE,COME MAI NON FANNO I CONTROLLI TE LO SEI CHIESTO.ALLORA INVECE DI SPERPERARE I SOLDI CON I FURBETTI CHE ANDAVANO AD ABRONZARSI AL MARE ANCORA ALCUNI VANNO.PAGARE INGENTI SOMME AGLI ALBERGHI NON SAREBBE MEGLIO COSTRUIRE CASE ANTISISMICHE PER GLI AVENTI DIRITTO SENZA CONTARE SE UNO HA 1 FIGLIO O PIU' FIGLI.TANTO QUEI SIGNORI HANNO FATTO VENIRE MAMMA SORELLE ECC PER ACRESCERE L'UNITA FAMIGLIARE ,PENSA CHE LA TENDOPOLI DOVE SONO STATO "PER POCO POCO " SI ERA RIEMPITA DI GENTE CHE NON APRIVA LA BOCCA "MISTERO" NON SAPEVANO L'ITALIANO NON ERANO RESIDENTI DEL LUOGO.ALLORA I DEPORTATI SIAMO DIVENTATI NOI DENTRO UNA TENDOPOLI RECINTATA + PASS PERSONALE.MI AUGURO CHE NON SUCCEDA NIENTE MA L'ESPERIENZA DI UN ALTRO TERREMOTO VISSUTO SULLA MIA PELLE MI INSEGNA CHE QUANDO ARRIVA NON AVERTE.CI VOGLIONO COSTRUZIONE ANTISISMICHE VEDI GIAPPONE MA SICCOME IL COMUNE MANGIA SULL'URBANIZZAZIONE PERMETTE AI COSTRUTTORI DI FARE QUEL CHE VOGLIONO TANTO SIA DI DESTRA SINISTRA O DOVE CAVOLO STANNO PENSANO A MANGIA'

  • All'anonimo” di Nikola, 31/08/2010 17:16

    Non mi va di innescare una polemica qui con chi ha passato l'ultimo anno a parlare con quelli che "oddio Pettino!!!"

     

    Quella che mi indichi e conosco benissimo è la linea di faglia superficiale, ci portano gli studenti anche da Roma a fargliela vedere. I terremoti non si liberano da li ma in profondità, a 8 KM. La faglia che terremoto del 6.4.09 parte dalla piana di Roio e cammina in direzione sud-est per circa 8km. Se volete avere un'idea di come funzioni la rottura di una faglia date un'occhiata qui:

     

    http://tinyurl.com/d8adzo

     

    Anche se quella nella simulazione (California) è lunga una settantina di miglia, fate finta che quella frattura inizi a Roio e finisca verso Onna, guardate la direzione delle onde e poi capite perchè a Castelnuovo (18km) ci siano stati più danni che a Sassa (1 km)

     

    Buona serata a tutti

     

  • @ anonimo” di cristianoaq_3179, 31/08/2010 17:42

    ti ringrazio di avermi spiegato come funziona dato che non sono un tecnico nè un ing... ragazzi quello che penso è di stare concentrati sulla situazione e di evitare di fare qualunque cazzata che possa essere pericolosa... occhio a rientrare, anche in case b coi rattoppi! io casa ce l'ho e...quindi evito a monte il problema....

  • @nikola” di enricoaq, 31/08/2010 17:58

    scusa ho dimenticato di frmare sono Enrico. Lo so bene che non si liberano da lì, dalla superficie, i terremoti; una faglia è sempre in profondità ed alle volte emerge in superficie, come sul Monte Pettino o sul monte sopra a Pizzoli (c'è una fascia tutta fratturata, beh quella è linea di faglia che continua poi in profondità)..tutto qua. se si innescasse un movimento della faglia di Pettino, non è detto che si vedrebbe un risultato in superficie, ma ciò non è da escludere e comunque sarebbe la stessa cosa. Se osservi una carta geologica, vedrai spesso delle linee continue o tratteggiate con delle freccette che indicano la direzione di immersione di una faglia. Se si vede in superficie allora la linea sara continua, se non si vede come quella di Paganica sarà tratteggiata.

    http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=395&cms_pk=17318 klicca su questo link e poi su Carta delle microzone omogenee in prospettiva sismica (livello1).

    In baso sulla carta troverai una sezione, lì capirai come sono fatte le faglie. Poi sulla carta stessa vedrai delle linee rosse tratteggiate ed altre continue. Quelle continue sono faglie che arrivano in superficie, quelle tratteggiate sono inferite..cioè ci si arriva a logica ,quando si può, a capire dove passano.

    se ti occorrono altre spiegazioni sono a tua disposizione.

    Enrico

     

     

    Cerca:

    Guida al sito Mappa

  • A proposito di Pettino” di Jena Plinsky, 31/08/2010 19:15

    Ho casa a Pettino. La notte del terremoto sono uscito con calma da casa che ha poi avuto classificazione "A" e a metà maggio 2009 ci sono rientrato senza necessità di fare lavori. I danni subiti dagli edifici dipendono sia dalla natura del terreno (a Pettino ci sono zone differenti per quanto riguarda la sismicità), sia dalla qualità delle costruzioni. Quando casa mia fu costruita mio padre seguì i lavori passo passo, accertandosi che non si risparmiasse sul ferro. Il terreno deve essere buno, visto che nessuna delle case intorno alla mia ha subito grossi danni. Non state a dire che Pettino è una zona da evitare.

  • Mandiamoci quegli imbecilli del popolo delle carriole” di supergiaf_221, 31/08/2010 22:31

    La Protezione civile e i VVFF non si rechino a Montereale .Mandiamoci quegli imbecilli del popolo delle carriole compreso quel demente che commentava a reti unificate lo striscione sulla strada della perdonanza.

  • super...giaf” di furgosenior_121, 31/08/2010 22:50

    vacci tu, sei super..vai vai...

  • @ jena plinsky” di Fab76, 31/08/2010 23:36

    Forse non sai che la faglia di pettino è l'unica che non si è attivata quella notte e nonostante questo lì le case E o da abbattere sono parecchie. Com'è possibile questo disastro? Non penso siano state fatte tutte con la sabbia. Se quella faglia si fosse attivata non credo che casa tua sarebbe stata agibile. Occhio ad auto-tranquillizzarci troppo, un po' di auto-prudenza invece può essere salvifica... Speriamo bene!                                  

  • Evacuazioni dolorose” di Giorgio, 01/09/2010 00:03

    Stamattina ci sono state alcune, poche ma importanti, evacuazioni eccellenti.

    Tra i primi ad evacuare, scusate se il termine "evacuare" si presta a fin troppo semplici battute, ma in questo caso c'è proprio da ridere... tra i primi ad evacuare dicevo sono stati i dipendenti della Regione Abruzzo. Sono stati fatti evacuare (scusatemi, ma mi viene proprio da ridere) per ordini superiori.

    Bah, bell'esempio; fose non avevano molto da lavorare, direbbe qualcuno, sicuramente male informato...

    Siamo tutti agitati e questi, per una scossetta a 30 km di distanza, danno segnali di tranquillizzazione...mandando i dipendenti ad evacuare.

    Intanto molti si sono fatte rattoppare le case, ristuccando le cortine e gli intonaci; qualcuno è riuscito a farci uscire pure il pavimento ed il tetto nuovi. Una bella riverniciatina, e tutto passa.

    Qualche politico rammaricato per non essere nel cratere. Speriamo di poterlo accontentare presto, con un bel cratere fresco fresco.

    Ma che abbiamo terremoti ancora da venire, pochi se ne curano. Rifatte le facciate, i pilastri possono restare come erano...

    C'era e ci sarà il tempo di difendersi, non certo disseminando il territorio di inutili orribili case di legno, ma aumentando la sicurezza delle case esistenti su cui si può intervenire. E invece ci preoccupiamo di chi ci rivernicia?

    Diciamoci la verità: abbiamo una città che vive di sole facciate.

    Giorgio

  • noi e lo sciame” di karuna, 01/09/2010 00:16

     fab76 ha ragione , in questo momento l'unica cosa veramente importante è mantenere alta la prudenza !!!!! ci siamo passati e questa volta abbiamo l'esperienza per capire che qualsiasi cosa dovessero dire dobbiamo seguire quello che il buon senso ma anche l'istinto ci ispirano . siamo tutti coinvolti , fisicamente ed emotivamente , e , in questo momento , dobbiamo tutti sperare FORTEMENTE che nulla ancora accada .

  • @Giorgio” di enricoaq, 01/09/2010 10:07

    Grande Giorgio!!hai colto il segno!

  • precisazione” di vince, 01/09/2010 11:24

    premesso che la zona di Pettino la conosco bene e che non ce l'ho con Pettino, ho visto molte abitazioni di due piani (a Pettino) perfettamente in ordine e ne sono felice. Dicendo che mi meraviglio del fatto che qualcuno voglia abitarci, mi riferivo ai palazzoni. Se li stanno modificando per renderli piu' resistenti va benissimo. Rimane il fatto che un edificio molto alto "sente" molto di piu' la scossa di uno basso. Una modifica in corso d'opera fornisce lo stesso grado di resistenza di un'edificio progettato e costruito secondo le norme piu' restrittive alle quali i costruttori aquilani dovranno uniformarsi? E' una domanda per capire. In giro per il mondo si vedono palazzi con le scale di sicurezza esterne. A L'Aquila non ne ho mai viste. E' una bestemmia farle anche qui?

  • x Giorgio” di TizianoS, 01/09/2010 11:28

    Io lavoro in Regione (al Palazzo di vetro tanto per capirci) anche se non sono dipendente (uno dei tanti precari) però ti posso dire che qui non è stato evacuato nessuno, ne sono state date indicazioni, anche i dipendenti erano a lavoro. Forse hanno evacuato il consiglio alla Villa e in linea di massima ci potrebbe anche stare visto che il palazzo è più vecchio e meno robusto. Volevo notare una cosa...Anche stavolta sia sui tg nazionali sia sui giornali nessun cenno a cosa è successo (solo Repubblica riporta la notizia). Vi ricordate cosa fecero per una scossa isolata alle eolie? Bertolaso che si precipita lì, prime pagine su tutti i giornali, una delle prime notizie su tutti i tg nazionali...La situazione non è molto più pericolosa e preoccupante qui visto che lo sciame sismico dura da dopo il terremoto? Io sono veramente schifato.

  • Fretta e smania di rientrare.” di pietropaoli, 01/09/2010 12:14

    Vorrei capire come sia stato possibile autorizzare alcune attivita' del centro storico con tutti i pericoli che questo comporta ai danni di chi ci lavora e che tenta disperatamente anche a costo della propria vita di ripartire.

    Dovesse accadere qualcosa a queste persone chi ne rispondera' penalmente?

    E tutto quel gregge di turisti improvvisati alla ricerca della foto da mostrare agli amici dovessero

    lasciarci le penne chi ne dovra' rispondere?

  • interventi ...di facciata!” di fryppo_2047, 01/09/2010 14:08

    a proposito delle facciate delle case, tinteggiate con i colori più svariati (vedo che domina il giallo...il colore dei matti) che ormai sono visibili ad ogni angolo, frazioni comprese....ho l'impressione che molti furbacchioni abbiano approfittato (case con due crepette ante-sisma) per rifare il restyling "aggratisse" con i soldi di pantalone (10.000 euro + 2.500 euro).

    Lo stesso dicasi per i prezzi "gonfiatissimi" dei lavori di pseudo-ristrutturazione che rasentano la follia!

    Tra geometri, ingegneri e imprese di ogni genere...il piatto è ricco (e mi ci ficco)....

    Avete capito perché il Tremonti ha chiuso il borsello?

     

    Fatevi le case di legno...pensatre ai posteri...

     

     

     

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