"Il 30 luglio si è aperta la procedura a sportello del bando per il Sostegno delle famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo per l'acquisto, la costruzione o il recupero della prima casa - spiega Lucia Mazzone, direttore di Abruzzo Sviluppo - Le famiglie che versano in difficoltà economiche a causa della perdita di lavoro di uno dei componenti potranno contare su 1.920.000,00 euro dell’apposito Fondo istituito dalla Regione Abruzzo (che pagherà gli interessi sul mutuo acceso per l’acquisto/ristrutturazione della prima casa per 22 mesi) e sul supporto delle banche che aderiscono all’iniziativa (che sospenderanno la quota capitale del mutuo per un anno)".
"Si tratta - continua Lucia Mazzone -di un’iniziativa fortemente voluta dal vicepresidente della Regione e Assessore allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione, nell’ambito del più ampio “Programma di misure straordinarie - Pacchetto Anticrisi”, varato dalla Giunta Chiodi per sostenere i soggetti che nello scenario di crisi economica sono stati maggiormente colpiti.
L’assessore Castiglione, peraltro, dopo la stipula di un primo accordo tra la Regione e l’Associazione Bancaria Italiana, avvenuta il 18/7/2009, nonostante le difficoltà poste dall’ABI si è battuto per l’ottenimento di un accordo integrativo (Deliberazione n.463 del 7/06/2010) che includesse tra i soggetti beneficiari anche i lavoratori di imprese operanti nel settore dei servizi sanitari e socio-assistenziali in convenzione con la Pubblica Amministrazione che continuano a prestare i propri servizi, nonostante non siano pagati da diversi mesi: una categoria, questa, fortemente presente sul nostro territorio (un esempio su tutti: i dipendenti del gruppo Villa Pini).
Dopo due mesi dalla pubblicazione del bando sul BURA e ad uno dalla effettiva apertura della procedura l’iniziativa è stata attivata, sostenuta, animata e diffusa solamente dalla Regione e da Abruzzo Sviluppo SpA, soggetto gestore del fondo, ma non ha trovato altrettanto appoggio negli altri attori indispensabili per il decollo e il buon esito della misura ovvero le BANCHE, eccezion fatta per la BLS e la Carispaq, due Istituti di credito che stanno dimostrando in più occasioni di essere accanto alla Regione Abruzzo nelle iniziative di sostegno del territorio".
"Questo è quanto accaduto dal 30 giugno, data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo:
- nello stesso giorno Abruzzo Sviluppo attiva il numero verde 800 973 211 per fornire alle famiglie un servizio informativo rapido e gratuito in giorni ed orari prestabiliti (lunedì, mercoledì e venerdì - dalle ore 15.00 alle ore 18.00), oltre a garantire l’apertura al pubblico, presso i propri uffici, di uno Sportello Informativo. Con questo servizio l’Agenzia di sviluppo ha ricevuto 150 telefonate ed effettuato 24 incontri con soggetti interessati ad usufruire dell’iniziativa;
- il 14 luglio l’Assessore Castiglione convoca i Direttori Generali dei principali Istituti di credito presenti sul territorio, il Direttore dell’ABI regionale, oltre alla sottoscritta Direttore di Abruzzo Sviluppo per sollecitare in generale azioni più incisive, da parte delle banche, a sostegno del credito nel territorio abruzzese e chiedendo, per l’iniziativa specifica Sostegno alle famiglie in difficoltà, l’impegno all’adesione degli Istituti di credito entro i termini di apertura dello sportello;
- il 15 luglio Abruzzo Sviluppo organizza un Info day presso la sede di Sviluppo Italia Abruzzo a Sulmona (AQ) al quale, tramite l’invio di 735 e-mail, depliant e locandine sono stati invitati i CAF delle quattro province della regione con un dettaglio sulle sedi provinciali e regionali, le Amministrazioni provinciali, le Associazioni di categoria, le Agenzie interinali, i Comuni con max 5000 abitanti, i Centri per l’Impiego, i Sindacati e i Patronati. Oltre alla pubblicazione di un avviso stampa sul quotidiano regionale IL CENTRO, per divulgare l’iniziativa Abruzzo Sviluppo ha veicolato l’invito tramite uno spot radiofonico su Radio Delta1, con cinque passaggi al giorno dal 12 al 31 luglio;
- al 30 agosto, nonostante gli impegni assunti dall’ABI nella sottoscrizione dell’Accordo Quadro, e dai Direttori Generali nell’incontro del 14 luglio, le uniche banche che hanno aderito all’iniziativa e, per giunta hanno lavorato nel mese di agosto per i propri clienti nel pieno rispetto delle procedure stabilite da Abruzzo Sviluppo, sono la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e la Carispaq;
- al 30 agosto le richieste di contributo che Abruzzo Sviluppo ha ricevuto sono 39, delle quali solamente 3 accoglibili poiché la maggior parte delle istanze sono state presentate da soggetti che hanno il proprio mutuo presso una delle banche che ad oggi non hanno aderito all’iniziativa".
"A questo punto - conclude la Mazzone - ci auspichiamo che tutto il lavoro fin ad oggi svolto dalla Regione, da Abruzzo Sviluppo e dagli altri pochi soggetti che continuano a supportare le famiglie abruzzesi in difficoltà possa trovare il sostegno indispensabile anche degli altri Istituti di Credito".








