Pochi intimi al Fattori per il derby di Coppa Italia fra L’Aquila e il Giulianova,. La partita valevole per la prima fase eliminatoria è finita con il punteggio di 1 a 0 per la squadra di Cerone. Solo due i tifosi nel settore ospite poiché le forze dell’ordine hanno impedito l’ingresso al settore ospiti del Fattori a 60 tifosi del Giulianova, essendo privi della richiesta tessera. Primo tempo brillante del Giulianova che con un pregevole gioco sulle fasce ha messo a dura prova la retroguardia rossoblù, con un imprendibile e sgusciante D’Angelo sulla sinistra e Ndiaye su quella destra. Proprio un’incursione in area di D’Angelo ha costretto al fallo da rigore Cutruri, che ha preso l’ovvia ammonizione: dal dischetto Morga si è fatto parare la conclusione ma poi è stato lesto il centravanti al tap-in per il vantaggio del Giulianova. Al 23’ su angolo di D’Angelo, Morga ha indirizzato all’incrocio ma con una splendida deviazione il portiere Testa ha salvato in angolo evitando il raddoppio. Non cambia la fisionomia della gara nella ripresa, con i rossoblù incapaci di cambiarne ritmo ed intensità. Ancora protagonista è l’esterno sinistro giallorosso D’Angelo che in area è anticipato da Ruggiero al momento della conclusione. Al 22’ su punizione di seconda toccata da Pucello, un bolide dai trenta metri di Censori coglie in pieno il palo alla destra di Testa. L’unica occasione per i rossoblù giunge solo al 32’ quando Serafini serve Garaffoni che scodella al centro per Piccioni che di testa colpisce il palo, poi libera il pericolo la difesa giallorossa. Al 48’ L’Aquila va vicina al pareggio: Serafini serve Piccioni anticipato da Robertiello al momento della conclusione.
Al termine della sconfitta in Coppa Italia con il Giulianova, squadra che ha allenato per tre campionati, conquistando anche una promozione dalla seconda alla prima divisione, il tecnico rossoblu Leonardo Bitetto, analizza la gara: “Oggi entrambe le squadre hanno giocato una partita dai ritmi bassi - spiega Bitetto - cercando maggiormente la manovra. Inizialmente abbiamo avuto qualche opportunità noi, poi è arrivato il rigore che ha deciso la partita.” “Adesso siamo un bel gruppo assortito di giocatori validi - aggiunge - ora ho la responsabilità di far scendere in campo i migliori, quelli più in forma. Dove c’è competizione migliora anche la qualità del gioco". E sull'esordio interno di domenica in campionato contro la Carrarese ammette: “Sarà un incontro difficile, contro una grande squadra. Noi dobbiamo entrare nel campionato con forza e mentalità. Ci vuole comunque un po’ di pazienza”.
fonte: datasport.it









Oggi maluccio ma contava zero .... capisco che molti aquilani hanno problemi seri , ma la squadra di calcio della città domenica contro la carrarese torna , davanti al pubblico del fattori , a disputare una partita di una serie professionistica dopo sei anni : ESSERCI E' un DOVERE !
ma dove stavano gli altri 60?? e cmq per 62 persone hanno paralizzato la parte della città intorno allo stadio? capisco le direttive ma saremmo entrati tutti a viale gran sasso a parcheggiare!!!! cmq, mi aspetto che domenica la città si riprenda anche la sua squadra di calcio che dev'essere sostenuta in un momento difficile per tutti...
Ha ragione cristianoaq. Non solo chiuso e surreale Viale Gran Sasso ma anche Viale della Croce Rossa (sic) e tutto il resto. In cinquemila a fare il giro di peppe (compresi autobus e camion) per cosa? Una partita di calcio con sessantadue, poi due, tifosi ospiti. I vigili urbani ai quali chiedevamo spiegazioni imbufaliti e in coda ci dicevano che era stata la questura. Speriamo che la questura non dica che è stato il comune. Auguri all'Aquila calcio.