Yes, We Camp!
| Yes, We Camp! è il grido di denuncia della gestione scellerata dell’emergenza post-sisma. Per la prima volta nella storia recente dei terremoti dopo tre mesi la popolazione è ancora sotto le tende e ci dovrà stare, secondo i piani del Governo, ancora per molto. Yes, We Camp! per smascherare le menzogne e le mancate promesse del presidente del consiglio. Dopo tante parole nessun fatto. I provvedimenti sono del tutto insufficienti, i soldi stanziati troppo pochi. Yes, We Camp! per urlare tutti fuori dalle tende, ora! Si requisiscano le case sfitte o invendute, si installino container, roulotte, casette di legno. Nei campi la popolazione è stanca e i più deboli, in particolare gli anziani, muoiono ogni giorno di più. Yes, We Camp! per affermare che tutti gli aquilani debbono tornare all’Aquila. Non si pensi a settembre di sistemare un solo abitante fuori dal proprio comune, in alberghi della regione. Ci opporremo a questa deportazione con ogni mezzo necessario. Yes, We Camp! per constatare che si sono persi inutilmente tre mesi: nessuna opera di ricostruzione, solo lavori per il G8. Yes, We Camp! per denunciare il processo di devastazione ambientale e sociale del nostro territorio perpetrato mediante il piano CASE. Non vogliamo una grande new town diffusa! Yes, We Camp! per informare tutto il mondo del processo di militarizzazione e confisca degli elementari diritti costituzionali nei campi: di informazione, di riunione, di espressione. Yes, We Camp! vuol dire 100% ricostruzione, trasparenza, partecipazione. Noi cittadini vogliamo essere gli artefici delle scelte che riguardano il nostro futuro. Non accettiamo decisioni prese dall’alto che non hanno a cuore al bene del territorio ma vanno a beneficio delle solite clientele e speculazioni. Yes, We Camp! è la nostra ironia per dire a tutti che siamo vivi e determinati a difendere e far rinascere la nostra Terra. Spente le luci accecanti della ribalta internazionale, rimarrà la targa ancora intatta all’ingresso del Castello dell’Aquila. La apposero i dominatori spagnoli nel cinquecento e recita: “ad reprimendam audaciam aquilanorum”. |
Commenti
05 lug : 09:39
zac_3436

05 lug : 10:17
viola1954_3362

05 lug : 12:10
Fantomat_3312

Nel terremoto in umbria dopo 2 mesi le tende nn esistevano più, adesso dopo 3 mesi si pensa a fare il campetto da basket obama!!!
05 lug : 13:22
Marvanzio


Commenti: 182
Vediamo alcuni punti...
1) Alloggi provvisori: Si è optato di non montare container, prefabbricati e roulotte come è sempre stato fatto, la gente che vuole (o deve per lavoro) rimanere a L'Aquila è costretta a dormire in tenda, non si è mai visto in nessun precedente che le persone siano state fatte rimanere 6-8 mesi in tenda.
Tutti gli sforzi stanno vertendo su ste casette, ma al momento non si ha ancora nessuna certezza di quanto saranno pronte, di quante persone potranno ospitare e dei criteri per l'assegnazione.
Quando a settembre ci si accorgera che non basteranno si faranno le corse a requisire appatrtamenti sfitti e a montare catapecchie, creando altro malcontento
2) Ricostruzione
Ancora non si capisce bene come accedere ai contributi e se questi saranno totalmente a fondo perduto o ci tocchera pure pagare una parte a noialtri
I soldi per finanziarla sono stati presi da voci improbabili ed impossibili da quantificare ora. Come si fa a sapere quanta gente comprerà i gratta e vinci, quanta gente giocherà d'azzardo su internet o quanti evasori beccheranno quest'anno?
La cosa migliore era una tassa di scopo, magari sulla benzina ( sulla quale paghiamo ancora le accise per i terremoti di belice, friuli, etc.)
3) Ripristino tessuto sociale e produttivo della citta.
Servono incentivi alle aziende a rimanere in citta o a venire ad aprire nuovi stabilimenti, altrimenti tra 10 anni qui non resterà piu nulla, ma della zona franca di cui tanto si è parlato ancora non si sa nulla, mentre non mi pare sia stato stanziato nulla per aiutare le aziende o i commercianti.
Per l'universita serve fare qualcosa di concreto, inutile dire che le casette tra 5-10 anni saranno date agli studenti, perche qui tra 5-10 anni non restera piu nulla.
4) le prese per il culo
Ci hanno sospeso le tasse per 4 mesi, ma gia da gennaio dovremmo restituirle al 100% con gli interessi, mentre ad esempio in umbria e marche stanno cominciando a restituirle solo ora e solo il 40% e gli alluvionati in piemonte ne hanno restituite solo il 10%
La riapertura di 300 metri di corso e di mezza piazza duomo potrà essere vista come un piccolo segno di speranza ma non può essere presentata su tutte le televisioni come la riapertura del centro storico dopo soli tre mesi dovuta al grande lavoro del governo ( oltretutto i veri autori della riapertura i vigili del fuoco sono in agitazione a causa delle promesse, di uomini e mezzi, non mantenute proprio dal governo)
Gli aquilani mi vogliono bene e stanno bene nei campi, fanno campeggio, giocano e possono andare in crociera - no comment senno mi censurano
05 lug : 22:14
anciu_1564

si continua a parlare dicendo "dopo 3 mesi ancora dentro le tende"......ma vi rendete conto di quello che scrivete ? perchè non cominciate a protestare con i vostri concittadini che hanno le case agibili ed ancora non rientrano perchè hanno paura! lasciando liberi i posti a chi ancora sta nelle tende. In tutti i terremoti avuti fino ad oggi la popolazione ha vissuto in tende e container per anni!! mi auguro, e confido , ch enon sarà così. Ma sarebbe ora di vedere un po' di partecipazione per vedere ripartire la città. Sento parlare di professionisti che ancora non si fanno neanche vedere in città così come amministratori di condomini. Dalla settimana scorsa si possono consegnare le schede per la richiesta dei contributi. Chi non l apresenta (A B C) entor il 30 settembre perde il contributo. Sai che cinema se tutti si presenteranno all'ultimo momento. Ovviamente si lamenteranno che no ci sono abbastanza persone a ricevere i plichi. Signori meno chiachciere e rimbocchiamoci le maniche che chi fa per se fa per tre!! intanto per cominciare........se poi non arriveranno gli aiuti come promesso (fino ad ora ci sono sfido a dire il contrario) sarò in piazza anche io. Ma ricordatevi che la legge definitiva per la ricostruzione nel terremoto Marche/Umbria è arrivata nel 2001 si avete capito bene 2001 ben 4 anni dopo il terremoto!!!!...........
06 lug : 09:29
QuigliuLoco_820

E la gente continua ancora a dire che ci stanno trattando meglio degli altri. Che lo dicano i non-aquilani, che in barba alla solidarietà gradiscono che il presidente non metta le mani nelle loro tasche lo capisco pure. Ma che lo dicano anche degli aquilani è proprio un paradosso!!
Scemi, fessi ... non so ... la definizione che mi sembra più adatta è COGLIONI.
06 lug : 10:41
anciu_1564

Poi se mi sbaglio prontissimo a tornare sulle mie affermazioni ma voglio dare tempo i cambiamenti non si fanno in poco tempo. Non si organizza una tragedia come questa in pochi mesi. Ciò che è stato fatto fino ad ora è stato per il breve periodo. L'Aquila necessita un programma sul lungo periodo per rinascere ed arriverà. Troppo fiducioso? spero di no!! però mi pesa vedere solo una lunga fila di critiche (senza dire che sono sempre gli stessi a criticare pesantemente).
06 lug : 14:31
QuigliuLoco_820

La realtà è ben diversa e la cosa mi irrita oltremodo.
Cosa è stato fatto? Concerti, trasmissioni, chiacchiere e qualche casetta.
Sono passati 3 mesi e Settembre è dietro l'angolo.
09 lug : 13:06
FraMar

Secondo voi chi punterà alle provinciali per rifondazione è in grado di rappresentare, in modo autonomo, trasparente, equo e obiettivo l'interesse della collettività? Si da tanto spazio a pseudo comitati, diramazione diretta di vecchi retaggi aquilani rinati immediatamente dalla tragedia che ci ha colpito. Io ritengo che non si debba pensare al passato, al cosa è stato fatto prima, come , quando e perchè...pensiamo al futuro. Abbiamo credo almeno 10 comitati spontanei..ma voi ne conoscete uno che, oltre a manifestare, abbia messo a disposizione della collettività professionisti per fare le pratiche per i danni? Io no.
09 lug : 13:08
FraMar

La tristezza, quella vera...nasce dallo spettacolo che stanno dando gli aquilani agli aquilani. Il resto, quello da fuori, è tutto un di più, nel bene e nel male.
zac_3436

Commenti: 114
yes, we camp! riprendiamoci L'Aquila, riprendiamoci il nostro futuro!05 lug : 10:17
viola1954_3362

Commenti: 44
Continuo a dire a tutti quelli che scrivono articoli della portata di questo: "TROVATE ALTRE ALTERNATIVE E PROPONOTELE INVECE DI CRITICARE ....FATEVI AVANTI CON LE VOSTRE PROPOSTE PER SISTEMARE LA CITTA' E TUTTA LA GENTE CHE LA ABITA" fino ad ora altre alternative non ci sono state nessuno a detto si potrebbe fare così... io cittadina aquilana voglio sapere quale altra alternativa ci sarebbe per non stare piu sotto le tende o dovunque altro e quali sarebbero le costruzioni che vengono fatte in una notte.... non sono passati tre anni sono passati tre mesi e non mi sembra che non sia stato fatto niente05 lug : 12:10
Fantomat_3312

Commenti: 12
Per l'immediato solitamente si utilizzavano i container dove almeno nn ci piove dentro... inoltre nn si fa nulla per requisire le abitazioni sfitte e invendute della città e nn si capisce il xkè gli aquilani devono stare negli alberghi della costa chietina o pescarese quando gli albergh di roccaraso e pescasseroli sono deserti.Nel terremoto in umbria dopo 2 mesi le tende nn esistevano più, adesso dopo 3 mesi si pensa a fare il campetto da basket obama!!!
05 lug : 13:22
Marvanzio

Commenti: 182
1) Alloggi provvisori: Si è optato di non montare container, prefabbricati e roulotte come è sempre stato fatto, la gente che vuole (o deve per lavoro) rimanere a L'Aquila è costretta a dormire in tenda, non si è mai visto in nessun precedente che le persone siano state fatte rimanere 6-8 mesi in tenda.
Tutti gli sforzi stanno vertendo su ste casette, ma al momento non si ha ancora nessuna certezza di quanto saranno pronte, di quante persone potranno ospitare e dei criteri per l'assegnazione.
Quando a settembre ci si accorgera che non basteranno si faranno le corse a requisire appatrtamenti sfitti e a montare catapecchie, creando altro malcontento
2) Ricostruzione
Ancora non si capisce bene come accedere ai contributi e se questi saranno totalmente a fondo perduto o ci tocchera pure pagare una parte a noialtri
I soldi per finanziarla sono stati presi da voci improbabili ed impossibili da quantificare ora. Come si fa a sapere quanta gente comprerà i gratta e vinci, quanta gente giocherà d'azzardo su internet o quanti evasori beccheranno quest'anno?
La cosa migliore era una tassa di scopo, magari sulla benzina ( sulla quale paghiamo ancora le accise per i terremoti di belice, friuli, etc.)
3) Ripristino tessuto sociale e produttivo della citta.
Servono incentivi alle aziende a rimanere in citta o a venire ad aprire nuovi stabilimenti, altrimenti tra 10 anni qui non resterà piu nulla, ma della zona franca di cui tanto si è parlato ancora non si sa nulla, mentre non mi pare sia stato stanziato nulla per aiutare le aziende o i commercianti.
Per l'universita serve fare qualcosa di concreto, inutile dire che le casette tra 5-10 anni saranno date agli studenti, perche qui tra 5-10 anni non restera piu nulla.
4) le prese per il culo
Ci hanno sospeso le tasse per 4 mesi, ma gia da gennaio dovremmo restituirle al 100% con gli interessi, mentre ad esempio in umbria e marche stanno cominciando a restituirle solo ora e solo il 40% e gli alluvionati in piemonte ne hanno restituite solo il 10%
La riapertura di 300 metri di corso e di mezza piazza duomo potrà essere vista come un piccolo segno di speranza ma non può essere presentata su tutte le televisioni come la riapertura del centro storico dopo soli tre mesi dovuta al grande lavoro del governo ( oltretutto i veri autori della riapertura i vigili del fuoco sono in agitazione a causa delle promesse, di uomini e mezzi, non mantenute proprio dal governo)
Gli aquilani mi vogliono bene e stanno bene nei campi, fanno campeggio, giocano e possono andare in crociera - no comment senno mi censurano
05 lug : 22:14
anciu_1564

Commenti: 134
si continua a parlare come se il terremoto fosse colpa di qualcuno in particolare.si continua a parlare dicendo "dopo 3 mesi ancora dentro le tende"......ma vi rendete conto di quello che scrivete ? perchè non cominciate a protestare con i vostri concittadini che hanno le case agibili ed ancora non rientrano perchè hanno paura! lasciando liberi i posti a chi ancora sta nelle tende. In tutti i terremoti avuti fino ad oggi la popolazione ha vissuto in tende e container per anni!! mi auguro, e confido , ch enon sarà così. Ma sarebbe ora di vedere un po' di partecipazione per vedere ripartire la città. Sento parlare di professionisti che ancora non si fanno neanche vedere in città così come amministratori di condomini. Dalla settimana scorsa si possono consegnare le schede per la richiesta dei contributi. Chi non l apresenta (A B C) entor il 30 settembre perde il contributo. Sai che cinema se tutti si presenteranno all'ultimo momento. Ovviamente si lamenteranno che no ci sono abbastanza persone a ricevere i plichi. Signori meno chiachciere e rimbocchiamoci le maniche che chi fa per se fa per tre!! intanto per cominciare........se poi non arriveranno gli aiuti come promesso (fino ad ora ci sono sfido a dire il contrario) sarò in piazza anche io. Ma ricordatevi che la legge definitiva per la ricostruzione nel terremoto Marche/Umbria è arrivata nel 2001 si avete capito bene 2001 ben 4 anni dopo il terremoto!!!!...........
06 lug : 09:29
QuigliuLoco_820

Commenti: 137
Si, la legge definitiva per la ricostruzione nel terremoto Marche/Umbria sarà arrivata anche nel 2001 ma le tasse risparmiate le stanno ripagando ora, dopo 12 anni e non 6 mesi dopo come noi e ne stanno pagando il 40%, non il 100% come noi!!!! Case, villette e centri storici le hanno ricostruite con il contributo al 100%, meglio di prima! Chi aveva una catapecchia si è fatto la villa (senza distinzioni tra prime case, seconde, terze, etc. ...E la gente continua ancora a dire che ci stanno trattando meglio degli altri. Che lo dicano i non-aquilani, che in barba alla solidarietà gradiscono che il presidente non metta le mani nelle loro tasche lo capisco pure. Ma che lo dicano anche degli aquilani è proprio un paradosso!!
Scemi, fessi ... non so ... la definizione che mi sembra più adatta è COGLIONI.
06 lug : 10:41
anciu_1564

Commenti: 134
nessuno dice che ci stanno trattando meglio degli altri. Nel terremoto Marche/Umbria il 40 % è stato buttato via in burocrazia. Condivido che la legge vada corretta, dico solo che qui da noi stiamo inziando a lavorare (noi abbiamo attivato già 3 cantieri) nel terremoto marche i primi cantieri si sono visti dopo un anno circa. Incominciamo a lavorare che le correzioni arrivano. Non credo abbiano voglia di fare una figura di M...... non dando ciò che promettono. Poi se mi sbaglio prontissimo a tornare sulle mie affermazioni ma voglio dare tempo i cambiamenti non si fanno in poco tempo. Non si organizza una tragedia come questa in pochi mesi. Ciò che è stato fatto fino ad ora è stato per il breve periodo. L'Aquila necessita un programma sul lungo periodo per rinascere ed arriverà. Troppo fiducioso? spero di no!! però mi pesa vedere solo una lunga fila di critiche (senza dire che sono sempre gli stessi a criticare pesantemente).
06 lug : 14:31
QuigliuLoco_820

Commenti: 137
Lo dicono, te lo assicuro! Io sulla costa frequento soprattutto gente del posto e mi sono stufato di sentirmi dire la fatidica frase: "in nessun altro terremoto si è fatto quello che è stato fatto per gli aquilani".La realtà è ben diversa e la cosa mi irrita oltremodo.
Cosa è stato fatto? Concerti, trasmissioni, chiacchiere e qualche casetta.
Sono passati 3 mesi e Settembre è dietro l'angolo.
09 lug : 13:06
FraMar

Commenti: 117
Carissimi....propongo un tema...la politicizzazione dei comitati..secondo voi è giusta?Secondo voi chi punterà alle provinciali per rifondazione è in grado di rappresentare, in modo autonomo, trasparente, equo e obiettivo l'interesse della collettività? Si da tanto spazio a pseudo comitati, diramazione diretta di vecchi retaggi aquilani rinati immediatamente dalla tragedia che ci ha colpito. Io ritengo che non si debba pensare al passato, al cosa è stato fatto prima, come , quando e perchè...pensiamo al futuro. Abbiamo credo almeno 10 comitati spontanei..ma voi ne conoscete uno che, oltre a manifestare, abbia messo a disposizione della collettività professionisti per fare le pratiche per i danni? Io no.
09 lug : 13:08
FraMar

Commenti: 117
Sono gli aquilani che devono fare per gli aquilani...è questa la verità..ma gli aquilani politici e non pensano solo all'orticello, agli appalti dei rifiuti (immagino sappiate della cosa), alle poltrone e poltroncine varie dando contro a tutto sperando in uno pseudo ritorno di voti di protesta.La tristezza, quella vera...nasce dallo spettacolo che stanno dando gli aquilani agli aquilani. Il resto, quello da fuori, è tutto un di più, nel bene e nel male.
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