G8: non pochi i problemi di accredito per i giornalisti
| L'Aquila 10 lug - incredibile la disorganizzazione della Protezione Civile nella gestione degli accrediti per la partecipazione agli eventi più significativi del G8. Già nel giorno di ieri sono state tantissime le lamentele delle maggiori testate giornalistiche mondiali; pensate che la “Getty image” la quarta agenzia giornalistica al mondo non è riuscita ad accreditarsi per la visita di Obama in centro storico. Il responsabile della protezione civile Spoletini, girava, ieri, per il Media Village con le mani nei capelli; la stanza del G8 press secretariat (una soltanto x 3500 addetti stampa, delegazioni escluse) è continuamente presidiata da giornalisti di tutto il mondo che protestano vivacemente per la mancanza di adeguate informazioni e la faciloneria con cui danno precedenze o lasciano corsie preferenziali in maniera molto soggettiva e discriminante. Alla visita di Obama erano presenti soggetti non ben identificati che, davanti ai maggiori fotografi nazionali e internazionali, scattavano foto con il proprio cellulare impedendo la visuale ai più accreditati. Soltanto le delegazioni hanno libero accesso agli eventi del Summit e distribuiscono i pass, ovviamente ai propri giornalisti. A complicare la vita alla già carente organizzazione, la visita delle celebrità Clooney e Murray; per accreditarsi all’evento si doveva contattare il gabinetto del Sindaco, che ha gestito l’evento in proprio e gli accrediti sono passati in sordina. La redazione del IlCapoluogo.it, pur essendo riuscita, non con poche difficoltà, ad accreditarsi agli eventi più importanti, si unisce alle proteste dei rappresentanti della stampa italiana ed estera. |
Commenti
17 lug : 14:26
Ermete

Grazie.
Nello Del Gatto
Ermete

Commenti: 1
Gentile redazione, ho lavorato all'ufficio accrediti del G8 de l'Aquila. Devo dire che non condivido quanto scrivete nell'articolo sopra. Credo che voi confondiate l'accredito con i pool stampa. Come sapete, il primo da la possibilità di ricevere un badge in base al cui colore e categoria si può o meno entrare in determinate aree; il secondo viene rilasciato ai fotografi e cineoperatori (non tutti, ma selezionati) per riprendere e seguire eventi fotografici o fotovideogiornalistici. L'accredito viene dato a coloro che ne fanno richiesta in base alle procedure e alle esigenze; il pool viene concesso o meno in base a criteri che stabilisce di volta in volta l'ufficio stampa. Per seguire gli eventi all'interno della casera era necessario un accredito, che non era necessario per seguire gli eventi all'esterno della stessa dove,invece, sono stati organizzati dei pool. Vi pregherei pertanto di rettificare. La presunta disorganizzazione di cui parlate, non è dipesa dal sistema di accreditamento (la cui efficienza è stata peraltro riconosciuta da lanci ANSA, AGI, ADNKronos e da articoli italiani e stranieri), ma dalla gestione dei pool stampa, indipendente dal sistema di accreditamento.Grazie.
Nello Del Gatto
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