Avventura KAFKIANA riguardo le verifiche di agibilita'
| Dopo una settimana di file interminabili presso gl uffici della Protezione Civile e del Comune di L'Aquila sono giunto alla conclusione che la macchina messa in moto per le verifiche e' in mano ad una serie di personaggi che navigano a vista. Espongo il mio caso: - Terremoto del 6 Aprile e conseguente uscita di casa (palazzo di ben 7 piani) - prima verifica da parte del C.O.M. di L'Aquila con esito F - seconda verifica da parte del C.O.M. di L'Aquila con esito D (che necessita di ulteriore verifica con approfondimento) visiona solo 5 su 25 appartamenti senza curarsi di guardare bene gli appartamenti del piano terra e del primo piano (quelli con i maggiori problemi). Quindi sono rimasto in attesa della necessaria verifica con approfondimento sul precedente esito D Il 6 Luglio il Comune di L'Aquila esce con Pubblicazione elenchi esiti verifica di agibilita' dove risulta che il palazzo in questione ottiene una variazione di Ufficio (senza nessuna verifica) alla categoria B. Colpo di scena il 21/7/2009 esce per i Fabbricati di tipo "D". Calendario verifiche. Periodo 21 luglio- 30 luglio 2009 Con grande sorpresa vedo che il mio palazzo e' presente nell'elenco delle verifiche e telefono immediatamente ai 2 numeri di cellulare indicati sulla comunicazione DICOMAC per prenotare la verifica. L'addetto non appena nomino il mio fabbricato mi comunica che non ho diritto alla verifica perche' sono stato passato d'ufficio alla categoria B. Immediatamente prendo la perizia giurata sul mio palazzo redatta da uno studio con decennale esperienza (ha lavorato nel terremoto dell'Umbria) che attesta l'inagibilita' del palazzo (per evidenti crolli documentati da un dossier fotografico) e mi precipito al C.O.M. della Protezione Civile di Bazzano per avere la documentazione sulle verifiche. Con grande stupore apprendo che che per loro sono ancora D e rimango tale fino ad un'ulteriore verifica. Apprendo inoltre che solo loro fanno le verifiche sugli immobili. A questo punto mi domando come mai il Comune prende un palazzo "dichiarato Dalla Protezione Civile D (che necessita di ulteriore verifica)" e lo porta sulla carta addirittura a B. RIEPILOGANDO il mio palazzo piano terra e primo piano con - mura maestre gravemente lesionate e quindi da sostitire con l'uso del ponteggio - tamponature interne con evidenti lesioni insieme a deformazioni dei telai di porte e finestre che ne impediscono l'uso. - evidenti fratture dei solai di alcune camere - microlesioni di travi sia nel centro che ad 1 metro dagli attacchi con i pilastri. Mi domando allora perche' mi si e' negata la verifica che mi spetta asserendo semplicemente che non sono piu' D ma B ( o meglio sono D per la protezione Civile ma B per il Comune che ha fatto una variazione d'uffico senza fare la necessaria verifica). Come cittadino mi sento preso in giro da un'organizzazione che si sdoppia per trattarmi come il protagonista de "Il Processo" di KAFKA. Posso riportare la mia famiglia in un'appartamento tutto scassato facendo solo qualche piccolo ritocco all'intonaco? quando e' necessario per la ricostruzione lo sgombero (tra l'altro non previsto dalla cat. B?). Gradirei pubblicaste il mio caso per sensibilizzare gli enti competenti e dare una risposta LOGICA e CORRETTA a tutti quei cittadini (che ho conosciuto nelle interminabili file) che attendono una risposta sensata da Protezione Civile e Comune (e non il solito scarica barile). Wiliam Rosettini |
Commenti
24 lug : 22:51
pulsar

Accipicchia!
A questo punto ,mi piacerebbe sapere se, per caso,d'ufficio, qualche costruzione abbia fatto il cammino inverso.
25 lug : 12:38
fiorella_748


Commenti: 239
l'unica cosa e'denunciare tutto ai carabinieri. Penso che minimo ci potrebbe essere un falso in atto pubblico e un eccesso di potere
25 lug : 14:53
Templare


Commenti: 9
TRATTO DAL Manuale per la compilazione della scheda di 1° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell'emergenza post-sismica
D Edificio temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento
L'edificio presenta caratteristiche tali da rendere incerto il giudizio di agibilità da parte del rilevatore. Viene richiesto un ulteriore sopralluogo più approfondito del primo e/o condotto da tecnici più esperti. Fino al momento del nuovo sopralluogo l'edificio viene considerato inagibile. E' necessario compilare la parte della sezione relativa alle unità immobiliari inagibili ed ai nuclei familiari e/o persone da evacuare. Questo tipo di esito va adottato solo in casi di effettiva necessità poiché la sua gestione comporta un
notevole aggravio delle attività di rilievo.
B Edificio temporaneamente inagibile (tutto o parte) ma agibile con provvedimenti di pronto intervento L'edificio, nello stato in cui si trova, è almeno in parte inagibile, ma è sufficiente eseguire alcuni provvedimenti di pronto intervento per poterlo utilizzare in tutte le sue parti, senza pericolo per i residenti. E' necessario, in questo caso, che il rilevatore proponga gli interventi ritenuti necessari per continuare ad utilizzare l'edificio e che tali provvedimenti siano portati a conoscenza del Comune. Non
è, invece, compito del rilevatore controllare che i provvedimenti consigliati vengano effettivamente
realizzati.
Da tener presente che i provvedimenti a cui ci si riferisce devono effettivamente essere di pronto intervento, cioè realizzabili in breve tempo, con spesa modesta e senza un meditato intervento progettuale. Nel caso contrario l'edificio deve essere considerato inagibile in tutto o in parte.
E' opportuno comunque compilare la parte della sezione relativa alle unità immobiliari inagibili e ai nuclei familiari e/o persone da evacuare.
MI PARE SIA DI UNA CHIAREZZA DISARMANTE,come mai nel caso citato non si sono applicate le regole dettate dal manuale per la compilazione della scheda di 1° livello di rilevamento danno? IGNORANZA O ................?
25 lug : 17:12
melloncollie


Commenti: 302
Non ho parole.
William tieni duro.
Recati con i Carabinieri a ritirare la documentazione del Comune e della Protezione Civile.
Fa verbalizzare il tutto. Metti nero su bianco e fa firmare dal responsabile del settore o dell'uffio il tutto.
Potrebbe rispondere personalmente di responsabilità piuttosto gravi.
Non so cosa altro suggerirti.
pulsar

Commenti: 140
!amazedAccipicchia!
A questo punto ,mi piacerebbe sapere se, per caso,d'ufficio, qualche costruzione abbia fatto il cammino inverso.
25 lug : 12:38
fiorella_748

Commenti: 239
25 lug : 14:53
Templare

Commenti: 9
D Edificio temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento
L'edificio presenta caratteristiche tali da rendere incerto il giudizio di agibilità da parte del rilevatore. Viene richiesto un ulteriore sopralluogo più approfondito del primo e/o condotto da tecnici più esperti. Fino al momento del nuovo sopralluogo l'edificio viene considerato inagibile. E' necessario compilare la parte della sezione relativa alle unità immobiliari inagibili ed ai nuclei familiari e/o persone da evacuare. Questo tipo di esito va adottato solo in casi di effettiva necessità poiché la sua gestione comporta un
notevole aggravio delle attività di rilievo.
B Edificio temporaneamente inagibile (tutto o parte) ma agibile con provvedimenti di pronto intervento L'edificio, nello stato in cui si trova, è almeno in parte inagibile, ma è sufficiente eseguire alcuni provvedimenti di pronto intervento per poterlo utilizzare in tutte le sue parti, senza pericolo per i residenti. E' necessario, in questo caso, che il rilevatore proponga gli interventi ritenuti necessari per continuare ad utilizzare l'edificio e che tali provvedimenti siano portati a conoscenza del Comune. Non
è, invece, compito del rilevatore controllare che i provvedimenti consigliati vengano effettivamente
realizzati.
Da tener presente che i provvedimenti a cui ci si riferisce devono effettivamente essere di pronto intervento, cioè realizzabili in breve tempo, con spesa modesta e senza un meditato intervento progettuale. Nel caso contrario l'edificio deve essere considerato inagibile in tutto o in parte.
E' opportuno comunque compilare la parte della sezione relativa alle unità immobiliari inagibili e ai nuclei familiari e/o persone da evacuare.
MI PARE SIA DI UNA CHIAREZZA DISARMANTE,come mai nel caso citato non si sono applicate le regole dettate dal manuale per la compilazione della scheda di 1° livello di rilevamento danno? IGNORANZA O ................?
25 lug : 17:12
melloncollie

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William tieni duro.
Recati con i Carabinieri a ritirare la documentazione del Comune e della Protezione Civile.
Fa verbalizzare il tutto. Metti nero su bianco e fa firmare dal responsabile del settore o dell'uffio il tutto.
Potrebbe rispondere personalmente di responsabilità piuttosto gravi.
Non so cosa altro suggerirti.
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