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| COLLEMAGGIO |
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Vedi
anche
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REX E IL
PHS |
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Collemaggio,
Templari, Graal, L'Aquila, Dan Brawn, Abruzzo, Rosoni, CelestinoV,
Leonardo Da Vinci, Bolla del Perdono, Arca alleanza, re salomone,
FedericoII |
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| UN
WEEK-END NELLA REGINA DEGLI APPENNINI |
E
se qualcuno mi chiedesse
"dov'è il paese dell'aria limpida e pura",
subito risponderei che è L'Aquila quel paese.
E se socchiudo gli occhi vedo il grande santo avvolto
nella sua misera tonaca, e sento le gioiose grida
della folla che lo accoglie sento l'eco dello zoccolo
dell'asino che sta montando. Vengono accolti ancora
oggi in modo giusto i tesori del Tempo passato e quel
gran dono mistico sigillati nel futuro dai giovani,
grazie alle mani e agli occhi che si fissano sulla
scena volenterosi e ardenti di preghiera.
Il Gran Sasso ci interroga da lontano e la risposta
viene dal suono di campana ripetuto novantanove volte.
La melodia dei solenni voti ripetuti dalle novantanove
fontane leniscono l'animo sconsolato del viandante.
L'Aquila: è qui la raccaforte della sapienza.
E vieni a visitarla. Comprendi cosa ha dimenticato
l'uomo comprendi quanta ragione ha perduto il mondo.
Se vieni a visitarla, comprendi che questa è
la patria di gente forte e gentile, nobile d'anima,
e proprio qui, in questo luogo alita un supremo spirito
divino Kikuo Takano |
ITINERARI
E CONSIGLI PER I TURISTI |
| Uscita
consigliata A24 Roma-L'Aquila barriera Est, al bivio
svoltare a destra fino ad arrivare all'ingresso Est
della città. All'altezza del cimitero tenersi
sulla sinistra della divisione di carreggiata e svoltare
verso lo stadio del rugby, a sinistra. La strada costeggia
la tribuna est dello stadio e vi conduce ad un bivio.
Svoltare a destra. Superata la galleria vi troverete
davanti ad una rotonda. Tenete la sinistra e vi troverete
all'ingresso del Parcheggio "Lorenzo Natali"
(1 euro/ora). Per chi arriva in camper i parcheggi
attrezzati si trovano in via Strinella (fronte Hotel
Federico II) e in zona Villa Comunale, adiacente Porta
Napoli. Benvenuti a L'Aquila, il capoluogo d'Abruzzo,
la città di Federico II di Svevia e di Papa
Celestino V: la regina degli Appennini. |
PRIMA
TAPPA: BASILICA di COLLEMAGGIO SIMBOLO D'ABRUZZO
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LA
BASILICA DI COLLEMAGGIO |
Parcheggiata
la vostra auto (il posto lo troverete sicuro vista
la grande disponibilità di posti) avrete
subito la possibilità di recarvi nella vicina
Basilica S. M. di Collemaggio, il simbolo storico
dell'intera Regione. Uscendo dal parcheggio dal lato
opposto al tunnel di collegamento con Piazza Duomo,
è sufficiente incamminrsi per la strada in
salita alla vostra destra. In meno di 5' troverete
magicamente, alla vostra sinistra, la splendida inconfondibile
facciata della basilica in cui venne incoronato Papa
Celestino V, alla presenza di illustri personaggi
della storia, tra cui Dante Alighieri. Sul lato sinistro
della basilica c'è la Porta Santa, la prima
al mondo e l'unica dopo quella di S. Pietro. All'interno,
nell'abside della navata di destra, c'è in
mausoleo di Celestino V. Splendidi e misteriosi i
decori Cosmati che arricchiscono la facciata e il
pavimento. Se siete interessati anche ad una visita
più intrigante, vi consigliamo di leggere i
capitoli pubblicati su questo sito: "I
MISTERI DI COLLEMAGGIO", o acquistate presso
nelle migliori librerie la guida ai misteri della
città del 99 "La
Rivelazione dell'Aquila". Scoprirete
di trovarvi in un luogo davvero insolito ed unico,
con le innumerevoli chiese disposte come la costellazione
'Aquila' |
| Nel
retro della Basilica c'è un interessante orto
botanico. Per una pausa immersi nella natura potete
recarvi al "Parco del Sole", situato sulla
destra del piazzale antistante la basilica. Un luogo
adatto a pic-nic e attrezzato con giochi per bambini.
Tornate nella galleria centrale del parcheggio dove
potrete trovare negozi per i primi acquisti ed imboccate
il tunnel pedonale di collegamento con Piazza Duomo.
Il tunnel è lungo circa 500 metri ed è
munito di tapis-roulant che vi trasporteranno verso
il cuore pulsante dell'Aquila: Piazza del Duomo.
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SECONDA
TAPPA: PIAZZA DUOMO, IL CUORE DELLA CITTA' |
| Il
tunnel pedonale vi condurrà direttamente sulla
parte alta di Piazza Duomo o Piazza del Mercato, perché
quotidianamente, dal 1304, si svolge il mercato centrale
con prodotti tipici, artigianato, abbigliamento, oggettistica,
frutta e verdura, alimentari. Prima di perdervi nel
dedalo di decine di bancarelle sparse sulla grande
piazza e gustarvi l'ambiente popolare e genuino che
si respira tra contadine e personaggi dall'aquilanità
radicata (uno shopping d'altri tempi in cui si sono
intergrati ottimamente i cinesi con le loro radioline
e oggetti elettronici, un contrasto forse unico),
appena fuori dal tunnel vi troverete davanti al
Welcome-Point, punto di informazioni turistiche.
Sulla grande piazza centrale affacciano due tra le
più importanti chiese della città: la
barocca S.M. del Suffragio, a sinistra, e il Duomo,
sul fondo della piazza. |
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Lungo
tutto il perimetro della piazza troverete negozi di
ogni genere. Per una pausa caffè, nel lato
destro troverete il raffinato bar "Caffè
dell'Aquila" dove gustare un caffè tra
legni pregiati e bianchi divani in pelle. Oppure un
buon gelato potete trovarlo nella zona gelaterie,
poco più in basso. Nella parte alta della piazza
non mancate di far visita al celebre Bar Nurzia, anche
per acquistare il torrone dell'Aquila, famoso in tutto
il mondo. Non mancano negozi di prodotti locali quali
ad esempio "Zafferano dell'Aquila", il miele
e tutte le altre specialità di questa terra. |
Adesso
possiamo scendere verso il Duomo. Avete ora due
possibilità: proseguire nel vicolo che costeggia
il Duomo (Via Roio) per arrivare sul ponte di Belvedere,
ottimo punto per scattare foto ricordo con una spettacolare
vista su gran parte del centro storico, con il dominante
Gran Sasso sullo sfondo. Oppure, svoltando a sinistra
lungo Via Cavour, vi immergerete ancor più
nel cuore del centro storico.
Lungo
lo stretto vicolo, potrete ammirare la particolare
facciata dell'ex chiesa di San Filippo, attualmente
adibita a teatro. Proseguendo diritto giungerete
a Piazza Palazzo, con Palazzo Margherita (sede del
Comune) e la torre civica da cui ogni giorno rintoccano
99 colpi di campana. Il 99 è il magico numero
dell'Aquila, legato ad antiche leggende sulla fondazione.
Sulla sinistra della torre civica è Via delle
Aquile, così denominata perchè c'erano
le gabbie che contenevano le aquile, simbolo della
città federiciana. Proseguento in questa
via giungerete a piazza S. Margherita su cui affacciano
quattro splendidi edifici: il Palazzetto dei Nobili
a sinistra, la chiesa dei Gesuiti, il retro di Palazzo
Margherita e Palazzo Alfieri, con la storica e fornitissima
libreria Colacchi. Dalla libreria, svoltando a destra,
si proseguiamo diritti verso il cuore del centro
storico: i 4 Cantoni ed il Corso Federico II. |
TERZA
TAPPA: CORSO e BASILICA DI SAN BERNARDINO |
| Superata
nuovamente Piazza Palazzo, ecco i primi portici che
vi conducono ai Quattro Cantoni. Questo è il
punto che divide la città nei suoi quattro
Quarti: S. Pietro, S. Maria Paganica, Santa Giusta
e San Marciano. Prima di recarvi nella vicina basilica
di San Bernardino, non può mancare la passeggiata
lungo il Corso con le sue innumerevoli possibilità
di shopping. Tornati ai 4 cantoni dirigetevi verso
destra attraverso i portici più moderni. Dopo
circa 200 metri, giungerete daventi alla
spettacolare
Basilica di San
Bernadino da Siena, denominata la perla
d'Abruzzo per la sua limpida facciata che si staglia
bianchissima nel cielo azzurro. Il disegno della facciata
ricalca un modello di Michelangelo. Edificata in onore
del Santo senese e motivo di contrasti, all'epoca,
tra i quarti della città. I resti del Santo
riposano nel bellissimo mausoleo realizzato da Silvestro
dell'Aquila, amico di Leonardo da Vinci e allievo
di Donatello. Recatevi nella imponente scalinata e
divertitevi a trovare il punto esatto in cui (narra
la leggenda) San Bernardino si inginocchiava a pregare,
all'incirca verso il centro della scalinata, un buco
tondeggiante accoglie comodamente il ginocchio. Dopo
le immancabili foto con lo scenario della parte più
antica della città (sul fondo della scalinata),
tornate a visitare la chiesa. La sua grande cupola,
il magnifico soffitto dorato, il chiostro in legno,
la bellissima Sala Bernardiniana ed il laboratorio
di ceramica, occasione per acquistare un souvenir
di artigianato locale. Sul
retro della basilica c'è Piazza del Teatro.
Il teatro dell'Aquila vanta una lunga storia artistica
e il suo palco è stato calcato dai più
grandi attori e musicisti di sempre. Immettendovi
lungo via Verdi, tornerete in breve lungo corso, quasi
all'altezza del Museo Archeologico Santa Maria dei
Raccomandati. Svoltate a destra ed incamminatevi verso
la Fontana Luminosa, passeggiando tra un corridoio
di negozi di ogni genere. A breve vi troverete in
vista della Fontana Luminosa. Prima di arrivarci,
ecco Piazza Regina Margherita con la fontana ottocentesca
del Nettuno. Se siete fortunati, e vi trovate a visitare
L'Aquila il primo week-end del mese, svoltando a sinistra
in Via Garibaldi giungerete a Piazza S. Maria Paganica.
Siete nel punto più elevato della città
(730 metri s.l.m.). Qui troverete il Mercatino dell'antiquariato
e dell'artigianato locale con tanti articoli interessanti
per gli appassionati. Ad ogni modo non mancate di
visitare l'imponente chiesa di Santa Maria Paganica,
il chiassetto, la casa trecentesca di Buccio da Ranallo,
e la massiccia torre della suddetta chiesa, costruita
sulle rovine di un antico fortino normanno. Altrimenti
proseguite verso la fontana luminosa. |
QUARTA
TAPPA: IL FORTE SPAGNOLO |
La
Fontana Luminosa è
una delle icone della città e le sue spettacolari
immagini (a fianco) dell'inverno del 2001 fecero
il giro del mondo. Ottimo punto per scattare qualche
foto con lo sfondo del Gran Sasso. Sul
lato destro della fontana potete già scorgere
l'imponete sagoma del Castello Cinquecentesco mentre,
diritto a voi, c'è lo Stadio Tommaso Fattori.
Se c'è in programma una partita di Rugby
non perdete l'occasione per gustarvi lo spettacolo
di un match del massimo campionato italiano, il
SUPER 10. Il rugby è lo sport cittadino ed
avrete l'occasione di vedere in azione alcuni tra
i più forti giocatori in Italia, uno sport
in cui conta solo il cuore ed il rispetto per l'avversario,
molto più dei soldi. Se non vi interessa
o non è giornata di partite è il momento
di recarsi al Forte Spagnolo, costruito durante
la dominazione spagnola (1534) per reprimere l'audacia
e tenere a bada il popolo aquilano, attuale sede
del Museo Nazionale d'Abruzzo. Posizionato sulla
parte più alta della città il Castello
è sede di Musei e Convegni. Il Museo Nazionale
del Castello comprende una sezione Archelogica,
una di Arte moderna e una di Arte contemporanea.
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L'ELEPHAS
MERIDIONALIS NESTI |
Le
sezioni più importanti sono quella di Arte
sacra, tra cui potrete trovare magicamente anche
una spina del Corpus Domini trovata a Collemaggio.
Dopo la lunga visita del Castello, il grande parco
antistante vi offre l'occasione di riposarvi e di
fare un break. Costeggiando il fossato ogni punto
è buono per un'ottima foto ricordo ed il
lato est offre una splendida vista del Gran Sasso.
Avete ancora tante cose da visitare e una buona
mangiata la potrete fare tornando verso Piazza Duomo
ed il centro storico. Ci sono ottimi ristoranti
e trattorie di cucina locale. Le Tre Marie, sull'omonima
via, è monumento nazionale. Anche da
Ernesto,
a Piazza Palazzo, troverete un cucina di elevata
qualità, ma ovunque vi recherete troverete
buona cucina e prezzi accessibili. Per gli amanti
del pasto veloce non mancano pizzerie al taglio
e fast-food. Per il Mc Donald's avrete più
difficoltà in quanto è necessario
riprendere l'auto. Il centro storico non è
certo finito qui e avete ancora altre possibilità
per proseguire la vostra gita all'Aquila. Proponiamo
allora di tornare a riprendere l'automobile senza
passare per il tunnel pedonale, approffitando della
passeggiata per visitare altri posti interessanti
del centro storico. |
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